L’ecobox non piace Italia Nostra: brutto tra gli edifici antichi
LANCIANO. Non piace a tutti il nuovo eco box "intelligente" per la differenziazione automatizzata dei rifiuti. La struttura, posizionata in largo Tappia, nel cuore del quartiere storico di...
LANCIANO. Non piace a tutti il nuovo eco box "intelligente" per la differenziazione automatizzata dei rifiuti. La struttura, posizionata in largo Tappia, nel cuore del quartiere storico di Lancianovecchia, è destinata alla raccolta differenziata dei rifiuti (carta, plastica e lattine, vetro, organico e indifferenziato) delle utenze non domestiche, come titolari di esercizi commerciali e di pub, bar, ristoranti e pizzerie che non possono rispettare quotidianamente il calendario del servizio.
«Quella che avrebbe dovuto essere una soluzione intelligente», interviene il presidente di Italia Nostra, Pierluigi Vinciguerra che contesta l'impatto visivo della struttura, «si rivela fortemente negativa per quanto riguarda l’aspetto ambientale. Era proprio l’unica soluzione piazzare questo enorme catafalco in una piazzetta storica del centro storico dove dominano il Palazzo Del Capitano in stile liberty, Palazzo Virgilij del XVIII secolo e Palazzo De Crecchio del XIX secolo in stile neoclassico? Raccogliendo le lagnanze di molti cittadini della zona si percepisce che l’amministrazione comunale avrebbe potuto individuare un sito meno impattante e disturbante soprattutto per i turisti che vengono a visitare il quartiere storico di Lancianovecchia».
Ma la struttura, così come già spiegato dalla società partecipata EcoLan che si è occupata dell'intervento e dall'amministrazione comunale, per voce dello stesso sindaco Mario Pupillo, è di fatto "sperimentale". «Abbiamo scelto quella posizione», aveva spiegato il presidente di EcoLan, Massimo Ranieri, «per via del fatto che c'era già un'isola ecologica con dei cassonetti e perché è vicina ad un locale comunale dove attaccare la struttura alla presa elettrica. L'eco box è tuttavia facilmente spostabile e, di concerto con le associazioni, potremo presto valutare in che altra posizione può essere collocato». (d.d.l.)
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