L’edicolante e le mire politiche
Morgione non esclude la candidatura: ci sono tante persone che mi appoggiano
LANCIANO. «Non escludo la candidatura a sindaco, stiamo lavorando sulla lista e ci sono già diverse persone che mi appoggiano». Gianni Morgione, il giornalaio che nella classifica dell'iniziativa del Centro "Vota il tuo candidato ideale" è sempre risultato tra i primissimi posti in graduatoria, ci ha preso gusto ad immaginarsi sindaco e non disdegna affatto un suo impegno personale in politica. «Di certo», spiega, «non appoggerò nessuno dei candidati e delle liste attuali. Se decido di buttarmi in politica voglio impegnarmi personalmente con una lista civica con persone che mi sostengono e che, come me, immaginano un futuro nuovo e più fiorente per Lanciano». Morgione aveva già scritto una nota al Centro specificando i punti di un suo ipotetico programma elettorale: «Bisogna accantonare gli interessi individuali per ottenere una città più sicura, con più servizi agli anziani, ai giovani e alle persone diversamente abili. Un'attenzione particolare va destinata anche ai piccoli artigiani e commercianti». Intanto si fa attendere ormai da settimane la comunicazione ufficiale da parte del vice sindaco Pino Valente (leader e coordinatore del movimento civico Progetto Lanciano) riguardo una sua discesa in campo solitaria e non in appoggio al candidato scelto da tutto il Pd locale, l'attuale sindaco Mario Pupillo. L'ultimatum di 15 giorni lanciato il 4 novembre scorso dallo stesso Pd per «dare una risposta chiara e definitiva alla città» è ormai scaduto da tempo e nessuno ha ancora fatto il primo passo. Si era parlato di primarie di coalizione e anche dell'ipotesi, da parte del Pd, di andare da soli e assecondare così «eventuali legittime ambizioni». Silenzi e attese a parte, parrebbe però ormai certa la strada "solitaria" del vice sindaco dato, da più parti, per concorrente al partner di maggioranza Pupillo. Valente avrebbe anche già preparato a suo sostegno due liste. E se la sua corsa a sindaco dovesse essere confermata si aprirebbe subito un grosso problema all'interno dell'amministrazione: Valente infatti, che ricopre oltre alla carica di vice sindaco anche diversi assessorati, dovrebbe coerentemente uscire dalla maggioranza per proseguire il suo cammino verso le amministrative. (d.d.l.)

