L’Estate Musicale raddoppia l’offerta Corsi anche d’inverno

11 Gennaio 2018

La Scuola di formazione orchestrale è la novità della 47ª stagione Al via domenica con il concerto per il bicentenario di Fenaroli

LANCIANO. È la Scuola di formazione musicale “Fedele Fenaroli” la novità della 47ª edizione dell’Estate Musicale Frentana, organizzata dall’associazione Amici della Musica presieduta da Franco Ruggieri. Novità che nasce da quello che è il cuore dell’attività dell’associazione, ovvero la didattica, la formazione che con la scuola raddoppia: le occasioni di fare musica d’insieme, finora legate ai corsi musicali estivi, diventano semestrali o annuali. La stagione 2018 è, inoltre, all’insegna del bicentenario della morte di Fenaroli e si apre domenica 14 con il primo dei nove Concerti del Parco, dove la musica segue agli appuntamenti didattici, workshop, seminari e corsi, che arricchiscono ed ampliano l’offerta dell’Emf. In programma nel Parco delle Arti Musicali fino a dicembre, i concerti si interrompono in estate per lasciare spazio alla formazione orchestrale, vera prerogativa dell’Estate Musicale Frentana. «La stagione inizia domenica, alle 17, con le celebrazioni per il bicentenario della morte di Fedele Fenaroli», spiega il sovrintendente artistico Omar Crocetti, «che vedranno l’attivazione dell’annullo speciale con esposizione filatelica sul premio nazionale per la filatelia musicale. A seguire la conferenza su “Fedele Fenaroli: le sonate e lo stile dell’epoca” a cura del professor Fabio Dell’Aversana e poi il concerto di Caterina Barontini. Il primo dei nove concerti del Parco è l’occasione per inaugurare la nuova Scuola di formazione musicale “Fedele Fenaroli” che amplierà ancora di più l’offerta didattica, proponendo corsi di musica d’insieme di durata semestrale e addirittura annuale». La scuola è la nuova scommessa dell’associazione, nonostante le difficoltà economiche. L’ultima batosta c’è stata a fine anno con l’atteso Furc (Fondo unico regionale per la cultura) che è stato di appena 7mila euro. La Regione ha deliberato di concedere a 14 associazioni ed enti che usufruiscono del fondo, il 25% di quanto percepiscono con il Fus (Fondo unico per lo spettacolo dato dal Ministero). Per l’associazione Amici della Musica la cifra è di 33.000 euro e quindi il contributo è stato di 7.000 euro. «Nonostante i tagli ormai cronici», chiude Crocetti, «continuiamo il nostro lavoro per ampliare la cultura musicale e la didattica rivolta ai giovani. Risultati positivi lo scorso anno li abbiamo avuti in termini di pubblico e abbonamenti, che hanno raggiunto la quota di 180».
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