L’ex assessore Di Naccio passa con Tonia Paolucci

L’architetto colpito dal fuoco amico appoggerà la lista civica di area moderata Verna (Progetto Lanciano) contro l’ex amico: «Decisione premeditata»
LANCIANO. L’ex assessore ai Lavori pubblici, Antonio Di Naccio, fatto fuori dalla giunta lo scorso 19 gennaio su richiesta del suo gruppo di appartenenza, Progetto Lanciano, appoggerà la lista civica di Tonia Paolucci alle amministrative. Gli argini sono stati definitivamente rotti, dopo giorni di riflessione, da una nota ufficiale dello stesso Di Naccio, che non risparmia stoccate ai suoi ex colleghi di governo amministrativo. Il leader di Pl, Pino Valente, in particolare, pur senza essere nominato dall’ex amico, viene dipinto come «un uomo solo al comando che è arrivato a monopolizzare il modus operandi dell’intera coalizione, prescindendo troppo spesso dal giudizio di coloro che avevano contribuito alla sua elezione». Nei giorni dell’“esonero” l’architetto Di Naccio ha dichiarato di essere stato isolato dal gruppo e da Valente per non aver appoggiato una sua eventuale candidatura solitaria, preferendo proseguire il percorso amministrativo intrapreso assieme al sindaco Mario Pupillo. Oggi, tuttavia, deve fare i conti con uno scenario completamente diverso.
Valente, infatti, parteciperà alle primarie di coalizione di centrosinistra e liste civiche e ha definitivamente escluso di candidarsi contro il sindaco Pupillo. «Il sindaco», dichiara Di Naccio, «è stato per me motivo di delusione per il modo in cui ha assecondato le richieste, sempre più incalzanti della mia cacciata, pur conoscendo la totale assenza di ragioni valide a sostegno di ciò. Ha dato chiara dimostrazione di essere sotto scacco e alla mercé del dominus della lista civica che con i miei voti ho aiutato a far eleggere». Di qui la scelta in direzione della Paolucci, che pure ha accolto tra le sue fila un altro deluso da Progetto Lanciano, l’ex coordinatore cittadino Marcello Rovetto (il consigliere Giuseppe Ferrante, invece, è passato al Pd). «Tonia Paolucci è l’unica a portare avanti i valori e gli obiettivi del civismo», sottolinea Di Naccio, «entrambi apparteniamo all’area moderata e ha dimostrato coraggio nell’abbandonare un partito e una coalizione di cui non condivideva più il percorso».
Immediate le reazioni di Progetto Lanciano per voce del capogruppo in consiglio, Giacinto Verna: «Si avvicinano le amministrative e vengono a galla le vere intenzioni alla base delle scelte degli ex amministratori. È stata una decisione di Di Naccio quella di allontanarsi dal gruppo, una scelta probabilmente meditata da tempo e probabilmente giustificata da una proposta che gli era stata già fatta, quella cioè di candidarsi a sostegno della Paolucci, consigliere di opposizione della sua stessa amministrazione». Verna accusa di incoerenza anche la candidata a sindaco e consigliere di Con Bozza sindaco: «Tonia Paolucci ha tanto criticato, e continua a farlo, l’operato dell’attuale amministrazione comunale, e poi decide di candidare uno degli assessori di questo esecutivo. Viene da pensare», conclude Verna, «che anche lei sia consapevole di quanto questa amministrazione stia lavorando bene, tanto da decidere di “soffiargli” un esponente di spicco».
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