L’ex Isa intitolato a Berlinguer: è polemica
Desiati e D’Alessandro: «Ci sono vastesi illustri da ricordare». Il sindaco: «Polemica strumentale»
VASTO. Un luogo di aggregazione per i giovani, ma anche uno spazio a disposizione delle associazioni cittadine. Apre con queste finalità il Centro polivalente socio-culturale inaugurato domenica. Nei locali recentemente ristrutturati sono stati trasferiti la scuola civica musicale (prima ospitata nella sede di via Ritucci Chinni) e il Centro di aggregazione giovanile. All’inaugurazione sono stati presenti il neo presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, il sottosegretario all’economia Giovanni Legnini, il presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio e la deputata Maria Amato.
A rovinare il clima di festa sono state le polemiche sulla intitolazione del Centro a Enrico Berlinguer. «Nulla da eccepire sul valore del personaggio politico», sostengono Massimo Desiati (Progetto per Vasto) e Davide D’Alessandro (indipendente), «ma ci saremmo aspettati una intitolazione più attinente al territorio, nel ricordo di personaggi celebri vastesi, la cui memoria merita di esser mantenuta viva per la comunità cittadina e per i suoi giovani. Non mancano figure d’eccellenza nel campo delle professioni e delle arti: architetti, ingegneri, medici e ricercatori, banchieri, musicisti ed artisti dello spettacolo, evangelizzatori, poeti, pittori, scultori, ceramisti, politici ed altre figure di rilievo».
Polemiche fuori luogo per il sindaco Luciano Lapenna. «Svelano la carenza di critiche reali all’ottimo lavoro dell’amministrazione comunale», replica il primo cittadino, «la giunta ha voluto intitolare il Centro a Berlinguer, insigne politico a trent’anni dalla morte: abbiamo voluto far rivivere l’eredità etica politica dell'ex segretario Pci indicandola come retta via a quanti frequenteranno questo Centro e saranno loro a giudicare se abbiamo fatto bene o male a voler ricordare quello che per molti di noi è stato un grande maestro». (a.b.)
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