L’ex Peter Pan diventa centro vaccinale

25 Febbraio 2021

Il sindaco mette a disposizione il nido di Madonna delle Piane: «Ma prima serve la convenzione»

CHIETI. L’ex asilo Peter Pan di Madonna delle Piane diventerà un centro vaccinale dove potersi vaccinare contro il Covid-19. In attesa della partenza a pieno regime della campagna di vaccinazione per gli ultraottantenni, la Asl ha chiesto al Comune di poter avere a disposizione l’asilo nido chiuso nel corso della precedente amministrazione comunale. Il direttore generale Asl Thomas Schael ha intenzione di arrivare a vaccinare 2mila persone al giorno e ha perciò bisogno di nuove sedi in città. Attualmente i vaccini si fanno solo al vecchio ospedale Santissima Annunziata ma a breve si faranno anche nell’ex asilo a cui si accede sia da via Pescara che da via dei Vestini. Vicinissimo al policlinico di Colle dell’Ara e, in particolare, al suo Pronto soccorso, la sede è piaciuta al direttore generale sin da quando, lo scorso 3 novembre, il manager Asl, con il suo staff, accompagnato dal sindaco Diego Ferrara e dall’assessore alla sanità Giancarlo Cascini, ha visitato l’ex asilo. In quella occasione Schael aveva dato il via libera a trasformare la struttura in un centro vaccinale per la campagna antinfluenzale, che poi fu portata avanti con grandi disagi visto che le dosi di vaccino contro l’influenza non erano sufficienti. Da allora, però, il progetto di trasformazione dell'ex nido si bloccò.
Ieri, invece, è partita una lettera del Comune in cui il sindaco ha aderito alla richiesta di disponibilità della struttura, mettendola a disposizione della Asl, non senza, però, la stipula di un’apposita convenzione. Il Comune si accolla anche l’onere di sistemare l’ingresso per i portatori di handicap che al momento esiste ma è stato giudicato non idoneo. La ristrutturazione dello scivolo per i disabili è stato il punto che ha tenuto al palo il progetto, visto che il Comune avrebbe dovuto sborsare quasi 10mila euro per risistemare la pedana. Adesso l’ostacolo pare sia stato aggirato, grazie a un diverso preventivo servirà meno della metà per i lavori.
«Troveremo i soldi», ha detto il sindaco Ferrara, «a costo di autotassarci e rimetterceli di tasca nostra». Ferrara ha anche ricordato al Schael la proposta, dal manager accettata, di trasformare l’ex asilo nella sede del distretto sanitario scalino, chiuso oltre un anno fa senza avere una sede alternativa. Schael si era detto disposto a prendere in considerazione l’ipotesi. (a.i.)
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