L’incubo dei Delle Vigne aggrediti e derubati

SANTA MARIA IMBARO. Era la notte del 5 settembre scorso quando la famiglia Delle Vigne fu rapinata davanti alla porta di casa. Hanno atteso che i proprietari rientrassero dal lavoro, verso le 20.30,...
SANTA MARIA IMBARO. Era la notte del 5 settembre scorso quando la famiglia Delle Vigne fu rapinata davanti alla porta di casa. Hanno atteso che i proprietari rientrassero dal lavoro, verso le 20.30, e li hanno aggrediti. Un colpo in testa, probabilmente con una mazza di ferro, a Massimiliano Delle Vigne (foto), molto conosciuto in quanto titolare del negozio di ferramenta Tommaso Delle Vigne, e un colpo alla moglie. Sono stati aggrediti da almeno 5 uomini, che li attendevano al buio in casa. La banda, composta da malviventi esperti e senza scrupoli, è riuscita ad introdursi nella villa in campagna, scavalcando probabilmente il recinto fatto in parte da una rete metallica verde. A chiamare aiuto è stata la moglie di Massimiliano, lievemente ferito alla testa. «Ci hanno trascinato di peso fuori dall’auto», ha raccontato Delle Vigne, «dopo aver spaccato i finestrini. Ci hanno immobilizzati. Sono volati subito calci e manganellate. Mi hanno colpito in testa con un piede di porco, mia moglie ha visto il sangue uscire e mi ha fatto da scudo. Le ha prese anche lei, ma mi ha salvato la vita». I banditi avevano intimato loro di non far scattare l’allarme, ma la signora non ha obbedito: non appena è stato possibile ha fatto scattare l’allarme allertando i soccorsi.

