«L’influenza arriva, il vaccino non c’è»
«Ho 77 anni, sono un soggetto a rischio perché ho diverse patologie e sono senza vaccino antinfluenzale. E non so se riuscirò a farlo. È vergognosa questa situazione e sentire poi chi ci governa...
«Ho 77 anni, sono un soggetto a rischio perché ho diverse patologie e sono senza vaccino antinfluenzale. E non so se riuscirò a farlo. È vergognosa questa situazione e sentire poi chi ci governa parlare dell’importanza del vaccino influenzale anche in funzione Covid-19. Che senso ha se le dosi non ci sono?». A protestare per la carenza di vaccini antinfluenzali è Luigi Bocchino, 77enne lancianese che si fa portavoce di altri soggetti fragili come lui, che sono in attesa di una dose che è quasi vitale. «Attendo da fine ottobre di fare il vaccino», racconta il 77enne, «sono andato al distretto Asl e non c’era, mi hanno dirottato sul mio medico curante che non ce l’ha. Mi hanno detto che mi richiamavano appena arrivava ma il telefono non squilla perché il vaccino non c’è. E non si sa neanche se arriva e quando. Dicono», conclude Bocchino, «che la vaccinazione antinfluenzale risulta fondamentale per le persone ad alto rischio, come me, parlano di vaccini anti Covid-19 e invece non hanno quello influenzale che serve subito». (t.d.r.)

