L’ira degli autisti: «Traffico bloccato da cespugli e rami»

I dipendenti della Panoramica vogliono l’incontro con Ferrara E Chieti Viva attacca: ci sono problemi con Formula ambiente
CHIETI. «Vogliamo l’incontro con il sindaco. Adesso basta». Non usano mezzi termini gli autisti del trasporto pubblico che ogni giorno faticano a transitare sulle strade per via di rami e cespugli sporgenti. Viabilità ridotta, invasione dell’altra corsia di marcia e specchietti rotti sono alcuni dei problemi che i dipendenti della Panoramica segnalano al Comune.
LA DENUNCIA «Non si può più lavorare in questo modo», dice Daniele Di Virgilio, autista e rappresentante sindacale della Fit Cisl Abruzzo, «ci sono danni continui ai bus. La manutenzione del verde non viene fatta da mesi. Su via dei Peligni, davanti al deposito dell’ex Arpa, è pieno di canneti ormai arrivati a centro strada». In attesa degli interventi del Comune, gli autisti hanno chiesto agli operai della loro azienda di provvedere al taglio dei rami. «Non si riusciva a transitare più con il filobus», continua Di Virgilio, «siamo stati costretti a chiedere l’aiuto alla nostra officina perché i bus non passavano». E arbusti e foglie coprono anche i pali della luce, in particolare In via Pescara, come segnala Di Virgilio. «L’illuminazione sulle strade è già scarsa», aggiunge il sindacalista, «ma così è troppo pericoloso lavorare. Chiediamo al Comune di essere convocati per discutere sulla sicurezza delle nostre strade: non possiamo più attendere».
PERIFERIERami in mezzo alla strada e canneti si segnalano pure nelle zone periferiche. «Le linee che transitano a San Martino e Santa Barbara», dice Maurizio Pasqualone, anche lui autista della Panoramica, «sono completamente abbandonate. Per il nostro lavoro la manutenzione del verde è importante: in queste condizioni siamo costretti a rallentare e anche i tempi di percorrenza si allungano. Questo incide sulla qualità del servizio e sulla sicurezza». A denunciare la pericolosità delle strade su cui transitano gli autobus è anche l’autista Nicola D’Angelo. «Su via Solferino e via dei Frentani», osserva, «oltre alle buche che danneggiano le sospensioni, c’è una folta vegetazione che non permette di vedere bene la strada».
LE SEGNALAZIONIA rimarcare l’assenza di interventi sul verde pubblico è anche il gruppo di Chieti Viva: «Ci arrivano tante segnalazioni», dicono il presidente Rita Di Falco e il capogruppo in consiglio comunale Giampiero Riccardo, «i rami sono arrivati persino sui balconi dei cittadini, come in via Vasto». Ancora più critica è la situazione vicino incroci e svincoli. «Cespugli e rami riducono la visibilità», proseguono Di Falco e Riccardo, «un esempio è all’incrocio dove si prende l’asse attrezzato su via Colonnetta: le auto che si immettono in strada non hanno visibilità a sinistra perché è completamente coperta dai cespugli. Il patrimonio arboreo costituisce una parte altamente significativa del verde urbano per differenti motivi, quali il valore paesaggistico, storico, culturale e ambientale. Ma da anni manca una vera e propria manutenzione delle aree e una programmazione degli interventi per la cura del verde. È evidente che c’è qualcosa che non va nel capitolato tra Comune e Formula ambiente».
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