L’opera di antonelli all’ingresso laterale dell’ospedale

LANCIANO. Ci sono parole sussurrate, sospiri celati, preghiere e sorrisi di speranza dietro le mascherine, simbolo del nostro vivere quotidiano. Ed è una mascherina di polistirolo su cui campeggia un...
LANCIANO. Ci sono parole sussurrate, sospiri celati, preghiere e sorrisi di speranza dietro le mascherine, simbolo del nostro vivere quotidiano. Ed è una mascherina di polistirolo su cui campeggia un grande cuore che, uscendo dallo spazio, sembra andare incontro alla gente, e che abbraccia un elettrocardiogramma con le sue linee di vita quella che l’artista Nicola Antonelli ha posto su un pannello pubblicitario davanti l’ingresso laterale dell'ospedale Renzetti. «Ho iniziato a lavorare un mese fa su questa mascherina in modo quasi catartico», dice Antonelli, aiutato da Matteo Giardino, «ci sono i pensieri di 50 giorni di bollettini di guerra e difficoltà, che ho trovato anche nel trovare i materiali». (t.d.r.)

