L’operatore EcoLan: ho sentito un boato, strada invasa dal fumo

14 Novembre 2019

Il primo a dare l’allarme è stato Carmine Annecchini, operatore EcoLan in servizio a Fossacesia. Ecco la sua testimonianza: «Sono uscito di casa alle 4,40 per andare a lavorare», dice, «ero appena...

Il primo a dare l’allarme è stato Carmine Annecchini, operatore EcoLan in servizio a Fossacesia. Ecco la sua testimonianza: «Sono uscito di casa alle 4,40 per andare a lavorare», dice, «ero appena arrivato nell’isola ecologica vicino al camposanto cittadino quando, appena sceso dall’auto, ho sentito un botto terrificante che arrivava dal centro del paese: ho pensato a una stufetta o a una bombola del gas. Mi sono spaventato, sono salito sul mezzo di lavoro e mi sono diretto verso il centro. Arrivando vicino alle Poste ho visto detriti ovunque, di mattoni e ferro, e un fumo bianco intenso. Ma non c’era già nessuno. Ho notato subito che mancava la cassetta del Postamat. C’era solo una signora affacciata: era spaventata, piangeva e si disperava. Ho citofonato ai carabinieri, che mi hanno riconosciuto, poi ho chiamato il 113. I carabinieri si sono precipitati sul posto, la polizia è arrivata di lì a poco. I pezzi di ferro erano arrivati anche nei balconi delle palazzine adiacenti, a terra c’erano due banconote da 20 euro». Annecchini, fatalità del caso, anche l’anno scorso si trovava nei pressi della banca dove era stato messo a segno un colpo dalla banda della marmotta ai danni della filiale Ubi di via Marina. «È la prima volta che il Postamat delle poste di Fossacesia viene colpito», dice il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, «insieme all’assessore delegato alla sicurezza Giovanni Finoro sono andato nella filiale delle poste, a parlare con il direttore e i rappresentanti delle poste italiane. «La sicurezza deve essere ulteriormente garantita. Siamo convinti che i carabinieri di Fossacesia porteranno avanti le indagini in maniera molto oculata ed attenta. Per le telecamere di sorveglianza ho chiesto ad alcuni deputati di sollecitare lo scorrimento della graduatoria, dove siamo presenti, per poter avere il contributo e installare le attese e indispensabili telecamere». (li.ca.)