L’opposizione convoca il consiglio «Dettiamo noi la linea sul bilancio»

4 Ottobre 2023

È l’undicesima volta su 16 sedute tenute finora che l’assemblea pubblica è chiesta dalla minoranza Tra gli argomenti in discussione la rateizzazione delle tasse ai coltivatori colpiti dalla peronospora

ORTONA. «L’opposizione convoca il consiglio comunale mentre la maggioranza litiga per le poltrone». Tuonano così gli 8 consiglieri di minoranza Ilario Cocciola, Angelo Di Nardo, Franco Vanni, Gianluca Coletti, Simonetta Schiazza, Lucia Simona Rabottini, Antonio Sorgetti e Italia Cocco che, lunedì scorso hanno richiesto la convocazione dell’assemblea pubblica per discutere importanti proposte. Si tratta, fanno notare, dell’11° consiglio comunale convocato dalla minoranza su 16 in totale che si sono tenuti dall’inizio della consiliatura.
Nello specifico, la prima proposta riguarda le linee guida sul bilancio di previsione 2024/2026 che contiene alcune indicazioni per stanziare le risorse necessarie per alcune priorità da finanziare con la riduzione dei trasferimenti al Comitato manifestazioni ortonese, il taglio del 20% delle indennità del sindaco e degli assessori, razionalizzazione della spesa, mutui e finanziamenti specifici. Gli esponenti dei tre gruppi “Solo Ortona nella testa”, Fratelli d’Italia e “Città che amo”, infatti, hanno proposto di realizzare un parco verde attrezzato sul terreno di proprietà comunale a nord del Parco Ciavocco, assegnare un contributo annuale di 40mila euro alle scuole ortonesi per le attività istituzionali e la formazione dei docenti, prevedere misure a sostegno delle imprese del comparto pesca, ripristinare la Riserva regionale Punta Acquabella, favorire sul territorio comunale la costituzione di comunità energetiche, completare il manto in erba sintetica nell’antistadio di via Papa Giovanni XXIII.
La seconda proposta riguarda l’adozione di misure a sostegno degli agricoltori gravemente colpiti dalla peronospora e che hanno visto ridurre drasticamente la loro produzione. È stato indicato di sospendere fino al 31 dicembre 2025 il pagamento, da parte degli agricoltori danneggiati dagli eventi meteorologici eccezionali verificatisi a maggio e giugno 2023, di imposte, tasse e canoni, da restituire a rate e senza interessi dopo il 1° gennaio 2026, nonché di esentare completamente dal pagamento dell’Imu per gli anni 2024 e 2025 le aziende agricole. «In un momento particolarmente delicato per la nostra comunità», dichiarano gli 8 consiglieri comunali di opposizione, «ci siamo fatti carico di dettare delle linee guida per la redazione del prossimo bilancio di previsione e di proporre alcune misure a sostegno degli agricoltori». E concludono: «È inaccettabile che il sindaco Leo Castiglione e i suoi fedelissimi abbiano bloccato l’attività amministrativa con gravi ripercussioni per cittadini, professionisti e imprese, mentre tentano inutilmente di ricomporre i pezzi della maggioranza e trovare un equilibrio con incarichi e poltrone per tirare a campare, senza alcuna idea di cosa fare concretamente per far uscire la città di Ortona da una profonda crisi economica, sociale e culturale».
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