L’opposizione incalza il sindaco: «È ora che porti la crisi in aula»

Nuovo appello dei consiglieri di minoranza: «Da mesi la città è senza un’amministrazione stabile» Cieri (FI) a Di Nardo (FdI): lavoriamo insieme per un centrodestra unito e per una valida alternativa
ORTONA. Ore decisive per la crisi che imperversa in Comune. Forza Italia, per voce del coordinatore locale Lucio Cieri, interviene in risposta alle ultime dichiarazioni del consigliere comunale esponente di Fratelli d’Italia, Angelo Di Nardo. L’opposizione del gruppo “Uniti per Ortona” lancia una ulteriore stoccata al sindaco Leo Castiglione, impantanato nel risolvere i dissapori interni alla maggioranza.
«Ringraziamo il consigliere Di Nardo per aver accolto favorevolmente l’elezione della consigliera Federica Paolucci e averla riconosciuta come espressione dell’area di centrodestra. Quanto accaduto rappresenta una premessa a quella che è l’intenzione di tutte le forze di centrodestra e di cui Forza italia si è fatta fin da subito promotrice, ovvero lavorare a un’unica compagine politica, unita nei programmi e che diventi un’alternativa valida per il futuro della città di Ortona», sostiene Cieri. «Da sempre l’obiettivo di noi forzisti», ha continuato, «è quello di costruire un confronto e un dialogo concreto, aperto con gli altri protagonisti dell’area di centrodestra fermo restando l’attività amministrativa».
Sull’ultima seduta del consiglio comunale, Cieri fa un passaggio decisivo: «L’elezione della presidente Paolucci è derivata dalla votazione a maggioranza del consiglio comunale non condizionata da alcun accordo precedente». Dunque, per Castiglione non c’è pace. A incalzarlo gli otto esponenti della minoranza: Ilario Cocciola, Gianluca Coletti, Angelo Di Nardo, Franco Vanni, Simonetta Schiazza, Simona Rabottini, Italia Cocco e Antonio Sorgetti. «La mancata convocazione del consiglio comunale per l’approvazione di importanti documenti di programmazione finanziaria, in particolare Dup e bilancio fa emergere chiaramente la difficoltà del sindaco ad andare avanti». E rincarano la dose: «Abbiamo eletto democraticamente un presidente del consiglio comunale ed è inutile “tirarla per la giacca” per risolvere i problemi cronici di questa amministrazione». Inoltre, per gli 8 della minoranza è necessario un cambio di passo. «È evidente che il sindaco a questo punto deve istituzionalizzare, formalizzandola con i provvedimenti del caso, la crisi politico-amministrativa che sta privando ormai da mesi la città di Ortona di un governo stabile e autorevole». E propongono: «Noi dell’opposizione, in tal caso, con il solito senso di responsabilità verso la comunità, siamo pronti a valutare la nostra fattiva collaborazione per affrontare queste imminenti decisioni in consiglio comunale in considerazione della fine di fatto dell’amministrazione Castiglione».
Infine, anche il Pd dice la sua: «Se da una parte in consiglio si rinsalda l’asse Fratelli d’Italia-Forza Italia e i partiti di minoranza, con l’elezione di Paolucci», commenta il segretario Franco Musa, «dall’altra il Pd riparte con impegno e con il grande obiettivo di ricostruire da subito una coalizione fatta di valori, idee e programmi condivisi».
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