L’opposizione: vogliamo tornare a discutere in consiglio

SAN SALVO. «Nell’aula consiliare si tengono incontri pubblici, nonostante la situazione sanitaria legata al Covid 19, ma i consigli comunali si continuano a svolgere da remoto». Protestano i...
SAN SALVO. «Nell’aula consiliare si tengono incontri pubblici, nonostante la situazione sanitaria legata al Covid 19, ma i consigli comunali si continuano a svolgere da remoto».
Protestano i consiglieri comunali del centrosinistra Marika Bolognese, Gennaro Luciano, Antonio Boschetti e Fabio Travaglini che tornano a chiedere lo svolgimento in presenza dell’assemblea civica.
L’occasione è l’ultimo incontro pubblico con la partecipazione di oltre 30 ragazzi e docenti che lunedì sono stati accolti nell’aula consiliare del Comune. «L’amministrazione comunale di centrodestra sta continuando a mettere in atto nei nostri confronti una grave presa in giro per il ruolo che ricopriamo», dicono i quattro consiglieri di centrosinistra, «da tempo avanziamo al presidente del consiglio, Eugenio Spadano la richiesta di tornare a parlare, discutere, confrontarci sulle vicende politico-amministrative della città nell'aula consiliare, ma ci è stato negato con la solita filastrocca che la situazione sanitaria legata al Covid è ancora delicata e impone attenzione e responsabilità da parte di tutti. Alla luce però dell'ennesimo incontro pubblico avvenuto nell'aula consiliare con tanto di foto e di fascia tricolore indosso, chiediamo al presidente Spadano, al sindaco uscente Tiziana Magnacca e al vicesindaco Giancarlo Lippis, dov'era lunedì l'attenzione e la responsabilità che tanto invocano e sbandierano ai quattro venti, facendo passare noi consiglieri di opposizione come non responsabili e non rispettose delle regole? Basta prese in giro. Le regole si rispettino sempre e non solo a convenienza», concludono Bolognese, Luciano, Boschetti e Travaglini. (a.b.)
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