L’ordine forense vuole creare una Fondazione

2 Gennaio 2020

VASTO. «Il 2020 sarà un anno importante per l’avvocatura vastese». Ad annunciarlo è stato il presidente del Consiglio dell’ordine forense, l’avvocato Vittorio Melone. «Il Consiglio», ha spiegato,...

VASTO. «Il 2020 sarà un anno importante per l’avvocatura vastese». Ad annunciarlo è stato il presidente del Consiglio dell’ordine forense, l’avvocato Vittorio Melone. «Il Consiglio», ha spiegato, «ha intenzione di procedere alla costituzione di una Fondazione forense grazie alla quale sarà ampliata l’azione di formazione e aggiornamento degli avvocati. Saranno favorite la mediazione e l’attività di composizione dei contenziosi attraverso la creazione della Camera arbitrale forense».
Il 2019 è stato un anno di grandi lotte per gli avvocati vastesi. «All’indomani delle elezioni di febbraio per il rinnovo del Consiglio dell’ordine», ricorda il presidente Melone, «ci siamo subito dovuti confrontare con il grave problema della carenza di personale del tribunale. Sono particolarmente orgoglioso del risultato che questo Consiglio, grazie all’interlocuzione portata avanti ai massimi livelli della politica e dell’amministrazione giudiziaria, è riuscito a conseguire ottenendo che ben 7 nuovi amministrativi venissero assegnati al tribunale».
In merito alla chiusura del tribunale, un importante passaggio è stata l’audizione, alla Camera dei deputati, delliIntergruppo parlamentare sulla geografia giudiziaria a fine ottobre. «Abbiamo», annota Melone, «offerto studi e dati che consentono già oggi di comprendere le assurde conseguenze della riforma sulla geografia giudiziaria in termini di indebolimento della efficacia e della fruibilità del servizio giustizia per i cittadini; di riduzione di sicurezza per i territori privati di un fondamentale presidio di legalità; di impoverimento economico e culturale; di perdita di un futuro avviato o in progettazione per tanti professionisti, soprattutto giovani. Siamo fiduciosi che se a tutto quanto offerto e proposto sarà destinata l’attenzione che ci è stata ad oggi testimoniata, quello che ora può sembrare impossibile risulterà un traguardo realizzabile. Nei primi mesi del 2020, in occasione della visita a Vasto di una rappresentanza dell’Intergruppo parlamentare, verificheremo se tutto ciò è ancora vero».
Con il decreto Mille proroghe, il governo ha disposto un’ulteriore rinvio della chiusura dei tribunali abruzzesi a settembre 2022. «Speravamo in un periodo più lungo», conclude Melone, «ma il 2020 servirà per lavorare ancora in tal senso». (p.c.)
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