L’orsa Caterina ha la sua nuova “casa”

2 Agosto 2015

PALENA. Dieta un po’ più ricercata ieri per l’orsa Caterina in occasione dell’inaugurazione dell’Area faunistica dell’orso, in via Colle Veduta: mele, cocomero, insalata e carne. Il plantigrado si è...

PALENA. Dieta un po’ più ricercata ieri per l’orsa Caterina in occasione dell’inaugurazione dell’Area faunistica dell’orso, in via Colle Veduta: mele, cocomero, insalata e carne. Il plantigrado si è fatto vedere, ha osservato incuriosito, non si è sottratto a qualche flash, poi si è rinfrescato nella “sua” piscina e quindi si è ritirato nella tana. Ieri alle 11, a Colle Veduta c’erano il sindaco Claudio D’Emilio, Franco Iezzi e Oremo Di Nino, rispettivamente presidente e direttore del Parco nazionale della Maiella, e diversi amministratori dei comuni vicini. Tutti hanno espresso soddisfazione per la struttura il cui progetto è stato iniziato ben dieci anni fa. Ed è stato forse l’arrivo di Caterina, “adottata” a febbraio di quest’anno in non buone condizioni e proveniente da una struttura campana (viveva quasi costantemente in gabbia), a far accelerare l’iter burocratico. Caterina pesa circa 100 chili e ha una ventina di anni e non è più in attività riproduttiva.

L’area faunistica di Colle Veduta si estende per 10.770 metri quadri ed è caratterizzata da un bosco di abeti, alberi da frutto e pascoli. Attualmente è gestita dalla Stop&Go di Luigia Di Sciullo. Si affianca al museo dell’orso marsicano, ospitato presso il convento di sant’Antonio, sempre a Palena. «A breve comunicheremo gli orari delle viste, però sempre nel rispetto delle esigenze di Caterina», afferma Di Sciullo. Dall’ingresso, tramite un percorso brecciato, si arriva a una sorta di tunnel dal quale, tramite feritoie, è possibile osservare l’orsa che, tra breve non sarà più sola: dalla Svizzera arriveranno due giovani orsi nati in cattività. Tutti e tre sono orsi bruni europei, da non confondere con l’orso marsicano. «Dopo oltre dieci anni», ha detto il sindaco D’Emilio, vicepresidente del Parco, «si arriva alla conclusione di un progetto che è stato bloccato per problemi legati agli usi civici. Questo parco è importante non solo per Palena ma per un territorio perché la visita e la familiarizzazione di cittadini e turisti con le orse dell’area faunistica favoriranno anche una buona convivenza con gli orsi “liberi”».

Matteo Del Nobile

©RIPRODUZIONE RISERVATA