L’ospedale potenzia reparti e servizi

26 Gennaio 2018

Ortona. La Ginecologia diventa Unità operativa complessa, ricoveri in Medicina. E ci sarà anche la Riabilitazione  

ORTONA. La possibilità di continuare a effettuare ricoveri, la qualificazione come Unità operativa complessa della Ginecologia e, in vista del futuro a breve/medio termine, la presenza della Riabilitazione. Ecco le novità per l’ospedale Bernabeo di Ortona, annunciate dal Partito democratico, nelle persone dell’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci; del consigliere regionale Camillo D’Alessandro; la consigliera comunale Nadia Di Sipio e il segretario di partito del circolo ortonese, Matteo Bonfante. Novità che, come sottolineato dallo stesso assessore Paolucci, «valorizzano moltissimo la struttura».
Due di questi provvedimenti sono praticamente immediati con la firma dell’atto aziendale. Per cui la trasformazione della Ginecologia, prevalentemente ma non esclusivamente a carattere oncologico, in Unità operativa complessa - e quindi di primariato - darà ancor più valenza a un servizio che già di per sé è un’eccellenza al Bernabeo. Allo stesso modo, di conseguenza, andrà ulteriormente ad esaltare il ruolo del professor Francesco Fanfani, nome di assoluto rilievo nel campo della ginecologia oncologica. «La qualificazione come Unità operativa complessa della ginecologia, sostanzialmente valorizza uno dei migliori reparti abruzzesi. In questo senso si va a qualificare non solo la struttura di Ortona ma il dipartimento materno-infantile della Asl di Chieti» ha commentato Paolucci.
La conferma dell’unità operativa di Medicina è invece qualcosa di cui si parlava già nei mesi scorsi, e ha visto anche l’impegno dell’amministrazione comunale affinché ciò avvenisse per assicurare la possibilità di continuare ad effettuare ricoveri all’interno del Bernabeo. «Questa approvazione prelude di fatto a quell’aspetto molto importante che riguardava l’ulteriore percorso assistenziale, ossia il ricovero presso la struttura tramite la Medicina, che altrimenti sarebbe stato precluso se non per quanto riguarda tutto ciò che è programmato», ha spiegato l’assessore alla sanità.
C’è poi un terzo aspetto, che riguarda la Riabilitazione, per la quale però servirà un po’ più di tempo affinché si concretizzi. «Desidero fortemente, e ho intrapreso una interlocuzione in tal senso, che con l’Unità operativa complessa di riabilitazione ad Ortona ci sia anche una convenzione con l’Università» ha detto Paolucci. «È importante perché dietro il convenzionamento c’è la scuola di formazione, che riguarderebbe decine di giovani specializzandi». D’Alessandro, Bonfante e Di Sipio hanno quindi rimarcato il ruolo dell’ospedale di Ortona che, destinato inizialmente a diventare una Rsa, si sta trasformando in una «eccellenza». D’Alessandro ha quindi ricordato le insistenti voci circolate sulla chiusura del Bernabeo: «Erano solo false».
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