L’ospedale si colora I presepi dei pazienti addobbano i reparti

Guardiagrele. Opere realizzate da malati psichiatrici e disabili L’inaugurazione con le musiche natalizie degli zampognari
GUARDIAGRELE . Pigne raccolte nei dintorni, legno, pasta, ritagli di stoffa: sono alcuni dei materiali naturali, poveri e riciclati, utilizzati per fare i presepi dagli ospiti della residenza per disabili adulti e della residenza psichiatrica dell’ospedale Santissima Immacolata.
La mostra è stata organizzata ieri mattina nei locali del presidio territoriale di assistenza al suono delle musiche natalizie dell’associazione “Zampogne d’Abruzzo”. L’iniziativa è stata realizzata con il patrocinio del Comune e in collaborazione del Cral della Asl e dell’Ente mostra dell’artigianato artistico abruzzese.
L’inaugurazione si è tenuta poco dopo le 11, alla presenza di Lucilla Gagliardi, responsabile del presidio territoriale di assistenza, del presidente Cral Mirko Durante, del rappresentante dell’Ente mostra Paolo Rullo, dell’assessore comunale Piergiorgio Della Pelle e di dirigenti del Tribunale per i diritti del malato. Sono stati presentati oltre venti presepi: piccole opere d’arte realizzate con materiali di riciclo dai pazienti ospedalieri, sotto la supervisione degli educatori e dei terapisti dei rispettivi reparti e l’attenta guida di maestri artigiani. Ad allietare la giornata sono arrivati anche gli zampognari della associazione culturale Zampogne d’Abruzzo che hanno proposto con i loro strumenti una serie di brani natalizi e della tradizione popolare abruzzese. Le opere realizzate dai degenti resteranno ora in esposizione in ospedale ancora per qualche giorno, poi saranno trasferite nei locali del Palazzo dell’Artigianato di via Roma, dove sarà possibile ammirarle durante tutto il periodo delle feste natalizie. Va ricordato che questa non è la prima volta che i pazienti ospedalieri dei due reparti presentano dei manufatti artigianali da loro realizzati. In passato infatti, hanno proposto diverse esposizioni di loro lavori, dopo aver svolto stage lavorativi e laboratori artistici nell’ambito del progetto “Porte Aperte”, nato da una convenzione tra l’Azienda sanitaria locale Lanciano Vasto Chieti e l’Ente mostra dell’artigianato, presieduto da Gianfranco Marsibilio. «Nella sede dell’Ente mostra esponiamo i lavori dei nostri ragazzi anche d’estate», ha detto infatti Gagliardi, «e c’è una collaborazione ormai consolidata».
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