L’Udc: «I reperti di San Giustino vanno valorizzati»

28 Novembre 2020

I reperti archeologici riemersi nel corso degli scavi per la realizzazione della nuova piazza San Giustino andrebbero valorizzati e resi fruibili, magari attraverso l’esposizione nei musei cittadini....

I reperti archeologici riemersi nel corso degli scavi per la realizzazione della nuova piazza San Giustino andrebbero valorizzati e resi fruibili, magari attraverso l’esposizione nei musei cittadini. È quanto propone l’Unione di Centro di Chieti con la responsabile giovanile del partito Mariastella D’Orazio, che promette di interessare anche il ministro per i beni e le attività culturali Dario Franceschini. D’Orazio si dice contraria anche ad alcune ipotesi circolate in questi giorni circa la possibilità di ricoprire i reperti con lastre o altro materiale. «Chieti non merita di tornare ad essere ricoperta e nascosta», dice la responsabile giovanile del partito, «ma al contrario va portata alla luce in tutto il suo splendore. L’Udc invita l’amministrazione e l’assessore alla cultura a prenderne atto per creare un progetto vantaggioso per tutta la città, e si farà portavoce presso il Mibact nella persona del ministro Franceschini. I siti archeologici rappresentano un volano di quel turismo culturale di cui tanto si parla ma spesso poco si fa». (a.i.)