L’Udc lancia l’allarme: niente sconti sulla Tari
CHIETI. L’Udc torna a lanciare l’allarme sulle tariffe dei rifiuti. Il partito, dopo essere faticosamente riuscito a ottenere una riduzione delle tariffe, non riesce ancora a vedere attuata la misura...
CHIETI. L’Udc torna a lanciare l’allarme sulle tariffe dei rifiuti. Il partito, dopo essere faticosamente riuscito a ottenere una riduzione delle tariffe, non riesce ancora a vedere attuata la misura a causa di lentezze burocratiche. «Se non viene subito approvata, la delibera con il taglio di oltre 600mila euro, andranno in vigore le stesse tariffe dell’anno scorso», ha detto Mario De Lio, «la delibera è pronta ma la lentezza della macchina amministrativa fa sì che fra poco saremo fuori tempo massimo e i cittadini dovranno pagare oltre 600mila euro di bollette non dovute».
De Lio, insieme ai colleghi Diego Costantini e Roberto Melideo, ha condotto una lunga battaglia su questo tema, sostenendo che c’era stato un errore nel conteggio delle somme da pagare (agli stessi risultati era arrivato anche il Movimento 5 stelle). Ma nessuno voleva ammettere l’errore. Alla fine, pur non riconoscendo mai l’errore, i revisori dei conti hanno sentenziato che le tariffe sarebbero dovute scendere. Ma se il consiglio comunale non approva la delibera in tempo utile, addio riduzioni. Il partito però festeggia il via libera, anche questo raggiunto a fatica, del nuovo regolamento delle entrate proposto da Costantini. Il regolamento permette una rateizzazione che va maggiormente incontro al contribuente e anche una semplificazione a vantaggio sia dei singoli che delle imprese. In questo modo è più agevole pagare i debiti con il Comune, l’ente di conseguenza dovrebbe incassare di più e Teateservizi, la società di riscossione, lavorare meglio. (a.i.)

