L’ultimo collegio e poi la pensione Lasciano la preside e 11 insegnanti

Tempo di addii e congedi nell’edificio di viale Marconi a cominciare dalla dirigente Daniela Rollo Il saluto del sindaco Pupillo: «Con il vostro lavoro di formazione avete costruito il futuro della città»
LANCIANO. È tempo di addi e congedi all’istituto De Titta-Fermi di Lanciano, dove l’ultimo collegio docenti è stata l’occasione per salutare la pensione di 11 insegnanti, un collaboratore scolastico e della dirigente Daniela Rollo. E a partire dalla preside, che lascia l’incarico dopo 17 anni, a congedarsi è un vero e proprio pezzo di storia dell’istituto tecnico di viale Marconi.
Docenti storici che da circa 30 anni sono stati un volto familiare per generazioni di studenti: Patrizia Ciampoli, docente di diritto che dalla fusione dei due istituti ha rivestito il ruolo di collaboratore della dirigente; Patrizia D’Amelio, docente di matematica, gentile e diplomatica; Antonella Frattura, insegnante di diritto che per 17 anni ha rivestito il ruolo di vicepreside del Fermi con passione, professionalità ed entusiasmo; Mario Cipollone, giovanissimo insegnante di informatica quando negli anni ‘80 veniva istituito il corso di ragioniere programmatore ed in seguito docente di matematica; Elena Di Camillo, docente di economia aziendale, sempre pronta a sostenere alunni e colleghi; Sonia Barbella, docente di italiano, anima instancabile di tanti progetti che le hanno permesso di disseminare la sua passione per l’arte e la musica. Insieme ad essi a lasciare il mondo della scuola sono anche: Rosa Fanghella, docente di Scienze umane al De Titta, sensibile, riservata e paziente con gli allievi; Rosa Fattore, docente di matematica, che ha frequentato l’istituto De Titta da alunna per poi trascorrervi tutta la sua carriera da insegnant; Mary Ellen Di Lallo, docente di sostegno che ha svolto il suo lavoro con disponibilità, professionalità e spirito di collaborazione; Marcello Foglia, docente di educazione fisica che, pur essendo arrivato solo nell’ultimo anno, ha lasciato il segno in allievi e colleghi; Giovanna Mezzera, docente di francese sia negli indirizzi tecnici che liceali, che è riuscita ad appassionare e a motivare i suoi studenti; Virginia Andreoli, collaboratrice scolastica sempre sorridente e disponibile con alunni ed insegnanti.
A tratteggiare caratteri e peculiarità dei pensionandi sono i colleghi che lo scorso 30 giugno, nel cortile interno della scuola, li hanno salutati e ringraziati. Dopo il collegio, nel piazzale antistante dell’istituto si è svolta la cena accompagnata dal concerto di alcuni allievi. Il tutto nel rispetto delle regole anti-Covid. «Durante il tuo luminoso percorso lavorativo», è stato poi il commosso saluto dei docenti alla preside Rollo, «sei stata leader e punto di riferimento per tutti, guida e stimolo per i più intraprendenti, hai promosso e rafforzato il nostro senso di appartenenza. Ti siamo infinitamente grati per tutti questi anni passati insieme». «In occasione della fusione dei due istituti», sottolinea il sindaco e presidente della Provincia Mario Pupillo, «ha saputo gestire spazi e risorse umane per ampliare l’offerta formativa dei due istituti. Merito suo e del gruppo di insegnanti che ha diretto e che hanno riportato entusiasmo nella scuola. Avere presidi e professori che fanno un lavoro importante di formazione dei ragazzi significa costruire il futuro della città. Daniela Rollo ed Eliana De Berardinis (che si congeda da dirigente del liceo scientifico Galilei, ndc) sono donne con un bagaglio importante di esperienze, alle quali chiederemo un impegno diverso per la città».
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