L’ultimo saluto al giudice-signore

Amministratori, magistrati e avvocati ai funerali di Gennaro
GUARDIAGRELE. Una folla commossa ha partecipato ieri pomeriggio ai funerali del giudice Antonio Gennaro, il magistrato di origini campane, molto conosciuto ed amato nella cittadina, morto lunedì scorso all’ospedale di Chieti, all’età di 85 anni. Il feretro, giunto dal capoluogo teatino a Guardiagrele alle 15,30, è arrivato direttamente nella centralissima piazza Santa Maria Maggiore dove, nell’omonima chiesa, il parroco don Nicola Del Bianco, ha officiato la messa, esternando parole di fede e conforto ai familiari, in particolar modo alla moglie Genny e alle figlie Eloisa e Carla. Ad accogliere la salma, oltre al sindaco Simone Dal Pozzo e agli assessori comunali Piergiorgio Della Pelle e Gianluca Primavera, vi erano molte personalità del mondo della magistratura, tra le quali il presidente della sezione civile del tribunale di Chieti, Camillo Romandini, e quello dell’Ordine degli avvocati, Pierluigi Tenaglia, insieme a tanti guardiesi e gente proveniente dai paesi limitrofi. Al termine del rito religioso, tutti hanno dato l’estremo saluto al giudice-signore. Alcuni hanno ricordato anche il grave lutto subito dalla famiglia Gennaro lo scorso settembre con la perdita di Silvia, figlia 39enne del giudice, morta in un tragico incidente stradale. In tanti sono tornati poi ad evidenziare le singolari doti umane del magistrato scomparso, sempre disponibile e cordiale con tutti.
Giovanni Iannamico
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