L’Unione non c’è più, arriva il commissario

I dipendenti dell’ente sciolto tornano ai comuni di appartenenza. Mercoledì il passaggio di consegne
SANTA MARIA IMBARO. Ci sarà mercoledì prossimo il passaggio di consegna tra Nicola Scaricaciottoli (sindaco di Paglieta) ex presidente dell’Unione dei Comuni Costa dei Trabocchi e Città della Frentana e Raffaele Verratti, sindaco di Sant’Eusanio del Sangro, nominato commissario liquidatore dall’ultimo consiglio dell’Unione che ha decreto il definitivo scioglimento dell’Ente nato nel 2002. Verratti sarà affiancato da due vice: Rocco Di Battista, sindaco di Frisa, e Gabriele D'Angelo, primo cittadino di Castel Frentano. Il commissario liquidatore dovrà decidere le linee guida da seguire per gli adempimenti burocratici che non sono di poco conto: si tratta di decidere il destino di attrezzature, mezzi, locali e personale. I comuni dell’Unione erano: Santa Maria Imbaro, Castel Frentano, Fossacesia, Mozzagrogna, Paglieta, Rocca San Giovanni, Sant'Eusanio del Sangro, San Vito Chietino, Torino di Sangro, Treglio, Frisa e Perano Lo scioglimento della Polizia dell’Unione se da un lato ha portato a un ritorno nei propri comuni di appartenenza dei vigili urbani, da un altro c’è da decidere che fine faranno i quattro vigili che sono stati assunti dall’Unione stessa. Indiscrezioni vogliono che dei quattro uno andrà in forza a Paglieta, uno a San Vito e due a Sant’Eusanio del Sangro. In quest’ultimo caso uno si dividerà tra Perano, Frisa, Castel Frentano, Sant’Eusanio e Mozzagrogna che dovrebbero costituire, nei prossimi mesi, una convenzione tra comuni. Anche i diversi impiegati dell’Unione torneranno in carico ai Comuni di appartenenza, stesso destino avranno i locali occupati dai vari uffici dell’Unione.
Pochi i rimpianti per lo scioglimento dell'Ente che, nato nel 2002, ha fallito proprio nello spirito fondante: ridurre le spese dei singoli Enti e aumentarne l’efficienza. (m.d.n.)
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