L’Unità d’Italia secondo il prefetto Corona

16 Marzo 2016

Programma a sorpresa con l’artista Di Toro per l’evento in programma venerdì al Marrucino

CHIETI. «Se non sai chi sei non potrai mai confrontarti con il mondo». E l’evento in programma venerdì al teatro Marrucino ha uno scopo ben preciso.

Prendere per mano la città e accompagnarla in un viaggio a ritroso nel tempo dove le lancette dell’orologio si fermeranno al 17 marzo del 1861. Il giorno che sancisce l’Unità d’Italia. Il programma promette una girandola di emozioni, tra interviste ai personaggi che contribuirono a scrivere questa importante pagina della nostra storia, alle canzoni che hanno tradotto in musica gli ideali romantici di quel tempo al motto di “L’Italia s’è fatta”.

Ma i particolari dell’evento restano un mistero che verrà svelato solo domani quando oltre 400 studenti della provincia di Chieti, venerdì alle 10 prenderanno posto al teatro Marrucino per partecipare all’evento che lascerà sicuramente un segno nella storia di questa città e che porta il marchio del prefetto Antonio Corona. Già perché è lui che ha pensato proprio a tutto: ideazione e realizzazione dell’evento che ieri è stato presentato alla stampa. Anche se solo per metà.«Non voglio svelare proprio tutto» ha detto col sorriso sulle labbra «posso dire che il nostro intento è quello di accompagnare gli spettatori in un viaggio nel tempo. Un viaggio dove si potrà respirare l’atmosfera di un momento storico fondamentale per la nostra nazione. Se non sai chi sei non puoi confrontarti con il mondo». L’obiettivo? «Stimolare i giovani e non solo ad appassionarsi alla storia a conoscere più a fondo le proprie radici».

Parole convincenti che hanno assicurato al vulcanico prefetto la collaborazione entusiasta di uno staff d’eccezione.La regia dello spettacolo è di Giancamillo Marrone che porterà sul palco la Compagnia teatrale “Il Canovaccio”. In scena anche il coro della d’Annunzio diretto dal maestro Giacinto Sergiacomo che eseguirà alcune Arie d’epoca. Al pianoforte un musicista d’eccezione, il maestro Michele Di Toro. E non finisce qui. Gli abiti d’epoca che sfileranno in sala e sul palco sono stati realizzati dal corso Moda dell’Istituto Pomilio. all’evento che verrà replicato domani alle 21 hanno collaborato Comune e Provincia di Chieti, la Camera di Commercio, l’Ufficio Scolastico Regionale per l'Abruzzo-Uff. IV Chieti, l’Università "G. d'Annunzio" e la Deputazione Teatrale del Marrucino.

Sponsor dell’evento l’azienda Valagro e il quotidiano il Centro. All’incontro di ieri, tra gli altri, l’assessore all’istruzione Giuseppe Giampietro, il presidente della Camera di Commercio Roberto Di Vincenzo e il presidente della Provincia Mario Pupillo.