«L’Università non è in discussione»

2 Aprile 2017

Ciofani rassicura sul futuro dell’ateneo. Febbo vuole incontrare Mastropasqua

CHIETI. L’azione del direttore dell’Oculistica teatina, Leonardo Mastropasqua, con il suo Coordinamento clinico dell’università D’Annunzio, suscita subito reazioni. Da Chieti si alza la voce del consigliere regionale Mauro Febbo. Da Pescara parla invece il primario che aveva innescato la polemica sullo spostamento di Cardiochirurgia al Santo Spirito di Pescara, il portavoce Consulta clinica per l'ospedale di secondo livello, Antonio Ciofani.

Quest’ultimo ribadisce che occorre prendere una decisione su Cardiochirurgia, che per lui va spostata al Santo Spirito, ospedale che già ospita i reparti di Neurochirurgia, Chirurgia toracica, Chirurgia plastica e Chirurgia maxillo-facciale. Se così fosse, però, la problematica non coinvolgerebbe l’ateneo D’Annunzio. «L'università D'Annunzio di Chieti Pescara non è in discussione in questa problematica», scrive Ciofani in una lettera indirizzata al sindaco Umberto Di Primio e allo stesso Mastropasqua, «né le sue strutture dato che la facoltà di Medicina insiste su entrambi gli ospedali: solo uno però può avere la qualifica di secondo livello e se ne gioveranno i malati dell’area e l'università del nostro territorio, che disporrà per la formazione dei futuri medici, di un presidio di primo ed uno di secondo livello».

Di tutt’altro avviso il consigliere regionale forzista Febbo che si compiace, invece, della presa di posizione del professori Mastropasqua. «Con piacere e soddisfazione», scrive infatti il consigliere regionale, «apprezzo la puntuale e pubblica presa di pozione dei docenti dottori del Policlinico di Chieti a difesa del nostro ospedale, al fine di evitare di trasformare il Policlinico in nosocomio di primo livello localizzando l'ospedale di secondo livello in altre sedi non universitarie con il serio e concreto rischio di perdere l'università».

Il forzista Febbo annuncia infine di voler incontrare il neo Comitato dei professori «al fine di stilare insieme un documento scientifico e amministrativo dove spiegheremo il valore sia dell'ospedale clinicizzato sia della nostra università». (a.i.)