L’uomo nega tutto e si difende «Contro di me soltanto bugie»

24 Agosto 2019

CHIETI. «Non sono uno stalker. Il commerciante si è inventato tutto per vendetta: io non ho perseguitato nessuno». Si è difeso così, davanti al giudice Isabella Maria Allieri, l’uomo di 38 anni...

CHIETI. «Non sono uno stalker. Il commerciante si è inventato tutto per vendetta: io non ho perseguitato nessuno». Si è difeso così, davanti al giudice Isabella Maria Allieri, l’uomo di 38 anni sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento nei confronti di un negoziante del centro storico di Chieti. L’indagato, difeso dall’avvocato Corradino Marinelli, ha respinto tutte le accuse. «Eravamo amici», ha proseguito davanti al giudice. «Probabilmente, il commerciante ha voluto farmela pagare quando ho scoperto che alcuni prodotti in vendita erano scaduti».
Secondo l’accusa, «la condotta dell’indagato, fatta di vessazioni, di quotidiana presenza minacciosa all’interno del locale, di appostamenti, di molestie telefoniche, di danneggiamento creando nella vittima un forte stato di paura per la propria incolumità, per quella dei suoi familiari e per la sicurezza del negozio, verosimilmente oggetto di tentativo di incendio, appare integrare il reato di atti persecutori». Le indagini sono state condotte dai poliziotti della seconda sezione della squadra mobile di Chieti. La difesa del 38enne ha chiesto la revoca della misura cautelare. Il giudice si è riservato. (g.let.)