La Asl conta i suoi beni: 127 immobili e 252 terreni

CHIETI. Sono 108.444 i beni mobili e immobili in possesso della Asl Lanciano Vasto Chieti: è questo il risultato finale del censimento avviato un anno fa da EXITone S.p.A. sui beni di proprietà dell’a...
CHIETI. Sono 108.444 i beni mobili e immobili in possesso della Asl Lanciano Vasto Chieti: è questo il risultato finale del censimento avviato un anno fa da EXITone S.p.A. sui beni di proprietà dell’azienda sanitaria, tra ospedali, distretti sanitari e altre strutture minori quali ambulatori, canili o beni dismessi come l’ex ospedale San Camillo di Chieti).
L’analisi dal punto di vista amministrativo, giuridico, contabile e urbanistico dei beni ha portato all’individuazione di 127 beni immobili utilizzati a vario titolo dalla Asl (+50 rispetto agli immobili previsti a base di gara), 252 terreni (+244 rispetto al dato precedente) e 108.139 beni mobili (+65.139 rispetto al dato precedente) suddivisi tra beni di costo superiore ai 250 euro (26.229) e beni di costo inferiore a 250 euro (81.910).
Per quanto riguarda i beni mobili, EXITone ha condiviso con le aree operative dell’azienda sanitaria le procedure per la gestione degli inventari a regime (oggetto di corsi di formazione specifici) e la nuova modulistica per la gestione di acquisti, dismissioni e movimentazioni dei beni.
L’analisi dei beni è stata compiuta utilizzando strumenti innovativi per l’inventariazione, aspetto che ha reso il censimento della Asl Lanciano Vasto Chieti meritevole del premio “Best Practice Patrimoni Pubblici 2016” assegnato all’ultimo Forum PA. Si tratta, in particolare, della tecnologia Tag based, grazie alla quale è possibile riconoscere le caratteristiche di ogni singolo bene inventariato al quale è stata applicata un’etichetta dotata di codifica universale leggibile tramite un qualunque device (smartphone o tablet) in grado di registrare e leggere le informazioni riguardanti più di 100 caratteristiche del bene.
Il censimento complessivo ha coinvolto oltre 50 referenti interni alla Asl e più di 100 Comuni del territorio, oltre al pubblico e al personale ospedaliero.

