La Asl investe sull’ospedale San Pio «Così abbattiamo le liste di attesa»

Vasto. Conferenza congiunta del manager Schael e dell’assessore regionale alla sanità Verì «L’Emodinamica non ha i numeri per essere attivata ma stiamo lavorando per questo obiettivo»
VASTO. Abbattimento delle liste di attesa, assunzioni e innovazione, cominciando dall'attivazione di una Tac a 128 strati che permetterà di avere un’Emodinamica diagnostica: questo a Vasto. Al distretto di San Salvo adeguamento di strumenti diagnostici per evitare di congestionare l’ospedale. Per la Sala emodinamica occorre attendere: al momento mancano i requisiti. È quanto annunciato ieri pomeriggio, in una conferenza stampa al San Pio, dall’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì e dal direttore generale della Asl, Thomas Schael.
«Il cronoprogramma anche per l’Emodinaica», ha spiegato la Verì, «è stato avviato. Vanno ricalcolati i numeri di utenti e valutati accordi con il Molise», ha spiegato, passando poi la parola a Schael. «Partiamo da tecnologie d’avanguardia per un investimento sulla salute nel territorio non solo su Vasto», ha sottolinento Schael. Il manager si è impegnato ad attivare prima possibile la nuova Tac, «non quella a 64 strati, ma una Revolution Evo a 128 strati, in grado di diagnosticare infarti ma anche ictus, un’emodinamica diagnostica», ha spiegato suscitando le contestazioni di alcuni politici presenti.
L’assessore e il direttore generale non hanno nascosto che il San Pio è in condizioni di quasi abbandono. «Da 5 anni qui non è stato fatto nulla», ha detto Schael, «l'assessore Verì ha autorizzato le assunzioni in quest’azienda e la copertura totale del turnover, ora saranno messi in campo investimenti, perché combinando insieme risorse umane e attrezzature aggiornate possiamo raggiungere l’obiettivo della riduzione delle liste d’attesa».
«Ho assunto la guida di un’azienda con un parco tecnologico vecchio di almeno dieci anni», ha chiarito Schael, «abbiamo necessità di aggiornare gli strumenti per dare agli abitanti di tutto il comprensorio vastese un’assistenza migliore e soprattutto nei tempi e nei luoghi giusti. Gli investimenti che stiamo mettendo in campo ci permettono di ricondurre l’attesa per le prestazioni entro i limiti stabiliti dalle norme, ma soprattutto di dare finalmente al percorso cardiovascolare gli strumenti giusti per intervenire nelle patologie tempo dipendenti».
L’investimento per il potenziamento della diagnostica per immagini nell’area Vastese è di 400mila euro. Presenti alla conferenza stampa l’assessore regionale Nicola Campitelli, i componenti del Comitato in difesa del San Pio che hanno invocato una sanità regionale più equa, ricevendo rassicurazioni in tal senso sia dell'assessore Verì che dal dg. « La sensibilità mostrata da Schael», ha commentato il consigliere regionale Sabrina Bocchino, «è garanzia per un futuro migliore per la sanità del territorio. Sono certa che approfondirà e concretizzerà anche il problema dell'emodinamica». (p.c.)
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