La Asl: quel reparto riapre presto

L’“Osservazione” inaugurata e chiusa: «In corso rifiniture tecniche»
LANCIANO. «Inaugurare una struttura è un nuovo inizio che rappresenta sempre una ricchezza. Rientra nella normalità prendersi qualche giorno per organizzare le attività e il personale: il servizio avrà le risorse umane necessarie», precisa il direttore generale Asl, Pasquale Flacco. «È strumentale la polemica di chi ci mette sotto accusa perché ci siamo presi ancora qualche giorno di tempo prima di aprire, nel solo interesse dei pazienti. Sono in corso piccole rifiniture tecniche», gli fa eco Antonio Caporrella, direttore del pronto soccorso e del Dipartimento emergenza-urgenza. Replicano così al Nursing up, il sindacato degli infermieri che ha fatto notare come l’inaugurazione, sabato scorso, dell’Osservazione multidisciplinare al Renzetti sia stata di facciata perché il reparto in realtà è chiuso, mancando collaudo e personale. Il nuovo servizio, decreto attuativo 49 della Regione alla mano, deve contare almeno 34 unità tra infermieri, ausiliari, operatori sanitari e medici. «Sono in corso piccole rifiniture di tipo tecnico necessarie per lavorare in piena sicurezza, come il miglioramento di alcuni parametri sui monitor dei letti di sub-intensiva, le verifiche sull’impianto di ossigeno e aspetti simili», spiega Caporrella, «ai pazienti dobbiamo offrire servizi ineccepibili, e puntarci il dito contro solo perché vogliamo fare le cose per bene, a tutela degli utenti, è indecente». E sul personale, anche se le ferie sono alle porte e c’è carenza in altri reparti, Flacco assicura: «Il servizio avrà le risorse umane necessarie, reperite rimodulando le attività interne e di altre strutture e prendendo altre unità anche all’esterno se il personale interno non basta». Insomma l’unità aprirà, appena finiranno le “rifiniture tecniche”. (t.d.r.)
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