La Asl: ricoveri in aumento nei primi 12 giorni di marzo

16 Marzo 2021

Lanciano: contagi in crescita, il sindaco Pupillo invita tutti alla vaccinazione Boom di positivi sulla costa tra Fossacesia e San Vito: 85 casi in pochi giorni

LANCIANO . «Il vaccino è la nostra e la vostra salvezza; io stesso quando sarà il mio turno farò il vaccino senza se e senza ma». È il sindaco Mario Pupillo ad invitare la popolazione, gli over 80 ora, a fare i vaccini per sconfiggere il Covid. Lo fa in un momento delicato, con i vaccini AstraZenenca sospesi per precauzione e con i contagi altalenanti ma comunque alti. In base al report Asl si sono contati altri 160 positivi nelle prime due settimane di marzo, ma per fortuna anche molti guariti. Numeri alti anche nel Sangro-Aventino, con Atessa in testa con 114 casi, seguita da Altino, 74, e Casoli, 43. E anche sulla costa con picchi a Fossacesia, 47 casi e San Vito, 38 casi. «Aspettiamo che la discesa dei contagi, che ieri c’è stata, possa essere stabile», dice Pupillo, «siamo a 291 casi Covid attivi, è un numero ancora alto, ma migliore rispetto a due settimane fa. Credo che la via per abbassare i contagi sia nei vaccini. Invito tutti ad assumere informazioni verificate da fonti attendibili sui presunti effetti collaterali. Ascoltate il vostro medico di fiducia, ascoltiamo la comunità scientifica, sono informazioni che hanno a che fare con la salute e non possono essere delegate a tuttologi improvvisati». E fa il suo appello il sindaco: «Il vaccino è la nostra e la vostra salvezza, vi prego di procedere senza indugio a vaccinarvi quando sarete convocati. Io stesso quando sarà il mio turno farò il vaccino senza se e senza ma: ci sono tante persone che aspettano come una liberazione la dose, molti decessi sarebbero stati evitati. Come sottolineato dalla Asl, tutti i vaccini proteggono da esiti clinici gravi e severi, dalla ospedalizzazione e dalla morte». E sempre il report Asl ha messo in luce proprio l’aumento delle ospedalizzazioni nei primi 12 giorni di marzo. Nel lancianese ci sono 25 persone ricoverate (Castel Frentano 3, Fossacesia 5, Frisa 2, Lanciano 11, Santa Maria Imbaro 2, Treglio 2), altre 20 del Sangro Aventino (Altino 6, Atessa 3, Casoli 6, Gessopalena 1, Paglieta 1, Quadri 1, Rosello 1, Villa Santa Maria 1).
ISTITUTO SUPERIORE SANITÁ E solidarietà all'Istituto Superiore di Sanità per l'atto intimidatorio subito – l’incendio del portone di ingresso della sede- la di Roma manifesta il presidente Sasi, Gianfranco Basterebbe. «È un'azione che va stigmatizzata», dice Basterebbe, «e risulta davvero incomprensibile come si possa attaccare chi lavora per tutelare la salute di tutti, in un periodo tanto difficile». La Sasi sta infatti collaborando con l’istituto con il progetto di ricerca volto ad individuare nei liquami convogliati ai depuratori tracce del coronavirus e delle sue varianti e raffrontarle con i casi rinvenuti tra la popolazione servita dalla stessa rete fognaria per trovare corrispondenze o anomalie. Uno studio fatto inizialmente a Guardiagrele e ora spostato anche su Atessa.
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