La banda dei Tir scoperta si dà alla fuga

Ladri dell’Est tentano di assaltare per la seconda volta una grande officina meccanica. Ma trovano carabinieri e vigilantes
VASTO. Un anno fa il bottino era stato sostanzioso: un Tir e diverse motrici. Il secondo colpo ai danni della grande officina meccanica " Vasto Diesel" invece è fallito grazie alla vigilanza privata e all'arrivo tempestivo dei carabinieri. In tre, domenica notte, hanno raggiunto i capannoni di Vasto Diesel , nella zona industriale di Punta Penna, poco prima dell'una. Una volta dentro il recinto hanno provato a rubare i mezzi pesanti appena riparati. L'allarme ha però allertato A.B. un dipendente dell' impresa di vigilanza Federalpol. Quest'ultimo ha immediatamente avvisato i carabinieri. Una manciata di minuti dopo i militari erano sul posto. Al loro arrivo, i tre ladri (lasciati a piedi dai complici perché evidentemente avrebbero dovuto guidare i mezzi pesanti rubati) sono scappati lungo la linea ferrata. I carabinieri hanno provato ad inseguirli, ma complice il buio i tre sono riusciti a dileguarsi. Le telecamere accese all'esterno di qualche capannone della zona industriale potrebbero aiutare gli investigatori ad identificarli. I furti di mezzi pesanti sono un altro grosso problema del Vastese. Fra Vasto e San Salvo i ladri hanno mietuto in un anno diverse vittime. La pista seguita dagli investigatori porta verso l'Est Europa. Normalmente i malviventi si scatenano di notte e con una serie di escamotage riescono a portare lontano Tir e auto. In molti casi la refurtiva viene portata direttamente nei Paesi dell'Est europeo. Prima accadeva solo in Puglia, ora il fenomeno si sta diffondendo, quasi fosse una epidemia, in tutta Italia e il virus non ha risparmiato il Vastese. Il sistema pare sia gestito direttamente da bande di stranieri con i supporto della malavita locale. La tecnica è sempre la stessa: rubano il mezzo e nascondono la refurtiva per qualche giorno per eliminare eventuali sistemi satellitari, modificare il numero di telaio, o per ottenere nuove immatricolazioni.
Poi fuggono e raggiungono la meta. Qualche Tir viene utilizzato per compiere furti di materiale ingombrante e poi abbandonato. In altri casi, invece, i mezzi vengono smontati e i pezzi rivenduti. Diversi i casi di cui si è occupata anche Europol, l'agenzia per la lotta alla criminalità internazionale. Nel Vastese non sono state risparmiate neppure le imprese commerciali di trasporto della zona industriale di San Salvo. Questa volta però grazie alla vigilanza e i carabinieri la gang torna a casa a mani vuote.

