La Camera di commercio rilancia il palazzo storico di piazza Vico

L’edificio, anziché chiudere, si candida ad accogliere la sede regionale dell’Agenzia di sviluppo Intanto entro fine mese arriveranno i dipendenti che attualmente sono in servizio a Pescara
CHIETI. Doveva essere dismessa a seguito della fusione delle due Camere di commercio di Chieti e Pescara. E invece la sede storica della ex Camera di commercio di Chieti, in pieno centro cittadino a piazza Vico, non solo non verrà chiusa ma si appresta a essere rilanciata. È il piano del nuovo presidente camerale, l’imprenditore del Vastese Gennaro Strever, che, con il vicepresidente vicario Lido Legnini, ha deciso di non contribuire ulteriormente allo spopolamento del centro storico teatino trovando un modo per non chiudere la sede camerale. Sebbene l’accordo di fusione parlasse chiaro: ci potevano essere solo due sedi per il nuovo ente camerale, una a Chieti e l’altra a Pescara. E per Chieti non si poteva non preferire la sede dell’ex Foro Boario, molto più ampia e più facilmente raggiungibile, di quella di piazza Vico. Abbandonato a se stesso, il palazzo di piazza Vico sarebbe rimasta un ennesimo casermone vuoto in pieno centro. E invece è tornato a vivere, iniziando con l’ospitare la sede unica dell’Agenzia di sviluppo della Camera, presieduta da Letizia Scastiglia, direttore della Cna Chieti. Entro la fine del mese la fusione tra le due Agenzie di sviluppo (sorta di braccio operativo della Camera di commercio) sarà terminata e i dipendenti della sede pescarese di via Conte di Ruvo verranno trasferiti in quella teatina di piazza Vico. E la stessa sede si candida anche a diventare sede regionale dell’Agenzia di sviluppo, visto che la legge di riforma del sistema camerale prevede che l’Abruzzo abbia una sola agenzia di sviluppo. Prima di avanzare concretamente la candidatura - nonostante da Chieti si ritiene di avere tutte le carte in regola - bisognerà però aspettare che venga portata a termine la delicata fusione delle due Camere di commercio di Teramo e L’Aquila, con la relativa unione di tutte le strutture correlate, comprese le rispettive agenzie di sviluppo.
Per il momento, dunque, il palazzo di Piazza Vico resta aperto con oltre 20 dipendenti che fanno parte della nuova Agenzia di sviluppo di Chieti e Pescara. Inoltre, la nuova Agenzia di sviluppo è destinata a incorporare anche il Centro estero e il Centro interno, organismi regionali che si trovano il primo a Pescara e il secondo a Chieti Scalo. Nella sede di piazza Vico, inoltre, la Camera di commercio ha lasciato un proprio presidio e anche gli spazi espositivi destinati ad accogliere gli appuntamenti culturali della città.
In centro, dunque, riaprono gli uffici, grazie anche all’acquisizione da parte dell’università d’Annunzio del vicino palazzo dei Veneziani, ex sede confindustriale che rischiava di restare chiusa dopo la fusione tra Confindustria Chieti e Confindustria Pescara.
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