La “ciammaichella” è da Oscar

La festa dei Banderesi di Bucchianico conquista per la quarta volta il patrocinio dell’Unesco
BUCCHIANICO. Sale la febbre per la festa storica dei Banderesi. La "ciammaichella" anche quest'anno vanta per il quinto anno di fila il patrocinio della Commissione Nazionale per l'Unesco e punta a divenire una delle perle d'Abruzzo grazie al sito VeryBello.it e Discover the other Italy, la mostra fotografica delle bellezze della penisola in mostra all'Expo 2015. L'appuntamento con il maggio bucchianichese è per il 17 maggio, giorno della sfilata ultrasecolare della "ciammaichella", si continua con la festa e la tradizione il 23, 24, 25 e 26. Manca un mese al maggio bucchianichese e alla rievocazione della strategia bellica che Sant'Urbano diede in sogno al capitano della milizia, il Sergentiere oggi impersonato da Guglielmo Tatasciore, facendo vincere il piccolo esercito contro la potente truppa della vicina Teate che la minacciava per espandere i suoi confini territoriali. La festa dei Banderesi ogni anno porta in strada più di mille e duecento figuranti in abito fra cavalieri, musici, sbandieratori, armigeri, dame e damigelle, pacchianelle e banderesi (le donne e gli uomini in abito tradizionale). I reperti storici attestano che la festa si svolgeva già nel 1281 e proprio nei secoli le donne bucchianichesi hanno imparato l'arte di costruire con le proprie mani ogni sorta di fiore ed albero esistente in natura con una meticolosità e maestria che, in ogni edizione, lasciano a bocca aperta i tanti turisti accorsi da ogni dove. In paese si comincia a respirare l'aria della festa. Il Banderese Franco Pinti sta lavorando da mesi per organizzare la rievocazione storica e folkloristica, a sostenerlo una fitta schiera di amici, contradaioli e parenti, fino alla settima generazione. Nelle contrade gli uomini lavorano per allestire i carri e le donne per realizzare i canestri ornati dai bellissimi fiori di carta. Ogni anno la festa in onore di Sant'Urbano si fa sempre più spazio nel panorama nazionale e internazionale come è successo con il sito Very Bello che propone più di mille eventi culturali in tutt'Italia durante l'Expo 2015, un catalogo per viaggiare nella bellezza dalle grandi città ai piccoli borghi fra cui compare anche Bucchianico con la festa dei Banderesi e "Discover the other Italy“, l'esposizione fotografica patrocinata Expo 2015, Enit (Ente Nazionale del Turismo Italiano) con la partecipazione di Fai - Fondo per l’Ambiente Italiano. Attraverso 210 scatti, 10 per ogni Regione più 10 per Milano, Discover mette l’accento su luoghi non così scontati e famosi, oltre che su borghi, monumenti, arti e tradizioni da riscoprire.
Debora Zappacosta

