La Cisl attacca: per Villa Pini un fallimento senza fine

CHIETI. «Fra quanti anni si concluderà il fallimento di Villa Pini?» La domanda del segretario regionale della Cisl Fp, Vincenzo Traniello, rilancia la richiesta del comitato dei lavoratori di...
CHIETI. «Fra quanti anni si concluderà il fallimento di Villa Pini?» La domanda del segretario regionale della Cisl Fp, Vincenzo Traniello, rilancia la richiesta del comitato dei lavoratori di qualche giorno fa, indirizzata alla curatela fallimentare, di procedere al riparto dei crediti e iniziare a pagare i 600 lavoratori, creditori privilegiati, in attesa dal 2010.
«Non ci sono più motivazioni valide per ritardare la liquidazione delle competenze dei lavoratori dell’ex Villa Pini da parte della curatela dopo il superamento del contenzioso con Santa Maria de Criptis», sostiene Traniello. «Inoltre, ci sembra singolare che i creditori privilegiati, quali sono gli ex lavoratori del gruppo Villa Pini, non hanno alcuna rappresentanza all’interno del Comitato dei creditori. La curatrice aveva assicurato il pagamento delle spettanze appena concluso il contenzioso con il gruppo S. Maria de Criptis. Ma ad oggi le istanze prodotte dai lavoratori si scontrano con il silenzio della curatela fallimentare, affidata all’avvocato Giuseppina Ivone (foto)». Il sindacato ricorda infine che i dipendenti solo in parte sono stati ripresi dalla nuova gestione. (a.i.)

