La città cambia volto: aprono dieci cantieri con i fondi del Pnrr

7 Ottobre 2023

Dal centro alla periferia affidati interventi per venti milioni La giunta: «È la più grande serie di opere mai proposte»

CHIETI. Dal centro storico alle periferie: lavori che abbracciano l’intero territorio cittadino, appalti per oltre 20 milioni di euro che promettono di cambiare il volto di Chieti. Sono i progetti di rigenerazione urbana finanziati con i fondi del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) che stanno per partire in città. Il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai lavori pubblici Stefano Rispoli li hanno presentati ieri nella sede comunale di viale Amendola, alla presenza del dirigente di settore Carlo Di Gregorio. Nel centro storico il Comune potrà riaprire alcuni dei palazzoni vuoti abbandonati ormai da decenni. Per lo Scalo ci sono progetti che riqualificheranno il cuore della parte bassa della città. E non mancano gli interventi per i quartieri periferici come Filippone e Brecciarola.
«Siamo orgogliosi di aver avviato la più grande cantierizzazione di opere mai proposta in città», dicono sindaco e assessore, «Chieti cambierà, potrà rinascere dopo anni di abbandono». Sono dieci i cantieri che stanno per partire. Nel centro storico ci sono la riqualificazione di Palazzo Massangioli e dell’ex cinema Eden, opera da 4.337.225 euro affidata alla ditta pescarese Almacis (la stessa che sta portando avanti il maxi cantiere del terminal bus, con la demolizione e la ricostruzione della scala mobile e l’ampliamento del parcheggio sotterraneo); la riqualificazione del Supercinema, un intervento da 750.452 euro i cui lavori sono stati affidati alla ditta teatina Electra System di Roberto De Donno; in programma anche la ristrutturazione e rifunzionalizzazione delle ex scuole Nolli, un intervento da 3.391.347 euro affidato a un raggruppamento di imprese che ha come capofila la teatina Coged.
Sempre in centro storico ci sono la ristrutturazione dell’ex asilo nido Principessa di Piemonte, un appalto da 2.107.479 euro affidato alla ditta pescarese Costruzioni generali, e la rifunzionalizzazione dell’ex Arciconfraternita del Santissimo Rosario che si trova in largo Sant’Agata e che verrà riaperto grazie a un intervento da 3.344.380 euro. Riguarda ancora il centro storico il progetto per gli ipogei: con una spesa da 592.927 euro si porterà a termine la riqualificazione e il miglioramento dell’accessibilità della Chieti sotterranea, dall’ipogeo di Porta Pescara, ai percorsi sotterranei di piazza Valignani, alla cisterna piazza San Giustino, al seminterrato del palazzo comunale.
A Brecciarola è prevista la ristrutturazione della ex scuola elementare di Casone per un importo di 646.163 euro, mentre a Filippone c’è la realizzazione di un parco urbano, per una spesa di 201.947 euro, che prevede all’interno anche un parco giochi e un’area di sgambamento per cani. La parte centrale di Chieti Scalo cambierà volto grazie al nuovo parco urbano della stazione con il ponte pedonale e nuovi parcheggi pubblici, per una spesa di 2.441.198 euro. C’è poi un ultimo intervento da 2.180.312 euro che riguarda il decoro e l’accessibilità di strade e piazze sull’intero territorio cittadino: da piazza Umberto I, alla Trinità, alla Tiburtina che l’amministrazione vuole trasformare in un corso, a piazza Calanchi a Colle Marconi e a via Pescasseroli allo Scalo.
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