La città torna in arancione In rosso quattro comuni

20 Marzo 2021

A Lanciano tante guarigioni, Pupillo: «Ma non significa che c’è il liberi tutti» Scattano le restrizioni ad Atessa, Casoli, Santa Maria Imbaro e San Vito 

LANCIANO. Lanciano esce dalla zona rossa, ci entrano Atessa, Casoli, Santa Maria Imbaro e San Vito. Dopo oltre un mese di restrizioni la città torna arancione. Una settimana intera in cui i guariti hanno superato, anche doppiato, i positivi, assieme ad altri giorni in cui i dati erano stati altalenanti, hanno spinto Regione e Asl ad allentare la morsa su Lanciano. L’aumento esponenziale dei contagi, invece, spingono nella zona rossa, da domani, Atessa (131 casi), Casoli (50) Santa Maria Imbaro (25) e San Vito (48).
«I positivi ci sono, ma questa settimana le guarigioni sono state tante. Siamo a 242 contagiati (anche ieri 20 nuove guarigioni e altri 8 casi, ndc) mentre venerdì scorso si era a 309. Numeri che ci fanno uscire dalla zona rossa». È il sindaco Mario Pupillo a confermare che Regione e Asl hanno allentato la morsa su Lanciano che dopo oltre un mese di zona rossa, mettono da parte le massime misure restrittive. «Non significa un liberi tutti», precisa Pupillo, «bisogna comunque fare attenzione, rispettare le norme anti-Covid perché il virus, purtroppo, c’è». Restano sospese le lezioni in presenza, l’ordinanza della Regione aveva già fissato la dad fino al 6 aprile, in più quella del sindaco chiudeva anche i nidi e le scuole dell’infanzia.
Entrano in zona rossa però altri Comuni: oltre ad Atessa, annunciato da più giorni, ci sono Casoli, Santa Maria Imbaro che era sotto sorveglianza e San Vito. Quest’ultimo Comune ha avuto l’aumento più repentino dei casi: dai 28 contagiati di venerdì scorso ai 48 di ieri. E il sindaco Emiliano Bozzelli temeva di finire in zona rossa. «I nuovi positivi hanno in generale sintomi influenzali e sono tutti in isolamento domiciliare», spiega il sindaco, «sono soprattutto contagi sviluppati nell'ambito familiare».
A Santa Maria Imbaro, a causa dei contagi arrivati a 25, il sindaco Maria Giulia Di Nunzio, ancora prima di sapere che finiva in rosso, ha firmato l’ordinanza che proroga la sospensione attività didattiche in presenza negli asili nido e scuola dell'infanzia, da lunedì 22 marzo fino al 6 aprile. Inoltre oggi e domani, come consigliato dalla Asl e dal prefetto nei giorni scorsi, è previsto il secondo screening di massa al Centro diurno minori, dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:30. Nel primo screening fatto a fine febbraio erano stati trovati 12 positivi, ma solo 3 erano di residenti a Santa Maria Imbaro.
A Casoli da una decina di giorni si è fissi sopra i 35 casi, ora addirittura a 50. Il sindaco Massimo Tiberini nei giorni scorsi aveva già parlato con la Asl del problema. «Saremo zona rossa da domani a causa dell’aumento negli ultimi giorni dei casi Covid», dice Tiberini, «martedì parteciperò alla riunione video con Asl e prefetto per mettere a punto le azioni necessarie per bloccare l'aumento dei contagi».
Castel Frentano, che non è sottoposto a restrizioni, tra i 31 positivi conta un alunno della scuola dell’infanzia della sede centrale: alunni, docenti e personale scolastico sono stati posti dalla Asl in quarantena con sorveglianza attiva.
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