La città abbraccia la nuova Sieco Impavida

Ortona. I giocatori da ieri hanno iniziato le visite mediche: giovedì mattina l’inizio della preparazione
ORTONA . Tutti i giocatori della Sieco Impavida Ortona sono arrivati in città e ieri mattina hanno iniziato a sottoporsi alle visite mediche e test sierologici prima di iniziare la preparazione atletica vera e propria in programma per giovedì. I tifosi non vedono l’ora che la squadra torni in campo dopo quanto di buono fatto vedere lo scorso anno, quando la stagione si è interrotta a causa dell’emergenza sanitaria.
Domani, alle 18.45, la squadra si presenterà al palazzetto dello sport per un primo approccio ufficiale alla nuova annata. Alessandro Toscani, il libero cresciuto nel settore giovanile della società ortonese e ormai consacratosi in biancazzurro tra le file della prima squadra: «Sarà un campionato difficile, probabilmente ancora di più rispetto allo scorso anno», commenta, «ma sono certo che faremo una bella stagione. Il livello tecnico del torneo sarà alto ma noi siamo attrezzati per fare bene. Conosco anche diversi dei nuovi arrivati e sono sicuro che sapranno essere utili alla causa».
Mister Nunzio Lanci, d’altronde, ha già fissato gli obiettivi: «Proveremo a fare il meglio possibile puntando ad entrare nei play off e qualificarci per la Coppa Italia», ha detto al Centro. Il campionato avrà inizio il 18 ottobre e al termine del torneo non ci saranno retrocessioni: «Un errore a mio parere», commenta Michael Menicali, il centrale di Moncalieri alla sua quarta stagione con la maglia dell’Impavida. «Questa regola toglie un pò di competitività al campionato che comunque resta di ottimo livello».
Le sensazioni del colosso piemontese di 203 centimetri, diventato un beniamino dei tifosi, sono positive: «Il nostro organico è composto da bravi ragazzi e questo è importante per fare gruppo. Quando c’è il giusto spirito di squadra è più semplice arrivare a fare dei risultati. Mi auguro che sia un anno per noi felice, ce la metteremo tutta per regalare delle gioie ai nostri tifosi». Proprio da questi si riparte: nonostante le tante incertezze legate all’emergenza Covid-19, la città è pronta a sostenere la squadra e spingerla verso mete ambiziose. (a.s.)
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