La città accoglie la reliquia di Santa Rita

8 Maggio 2022

Torna la festa dopo due anni di pandemia, don Nicola: «Ogni giorno sarà dedicato a una missione»

LANCIANO. Torna, dopo due anni sottotono a causa della pandemia, la festa di Santa Rita nell’ex zona 167. Il popoloso quartiere, che prende il nome dalla santa di Cascia, si vestirà a festa dal 20 al 22 maggio. Ma la parrocchia dello Spirito Santo e il Comisanto, il nuovo comitato feste, hanno organizzato da oggi a domenica 15 la Settimana ritiana, che si apre con l’arrivo della reliquia pellegrina di Santa Rita da Cascia in occasione della festa della mamma. Questa sera, alle 20.15 in piazza Giovanni Paolo II, fedeli, devoti e autorità accoglieranno il frammento di osso del corpo della santa. Saranno presenti l’arcivescovo di Lanciano-Ortona, Emidio Cipollone, e il sindaco Filippo Paolini. A seguire, alle 20.30, il vescovo celebrerà la messa animata dal coro di San Tommaso Apostolo, in cui ci sarà la benedizione delle mamme e l’omaggio delle rose a Santa Rita.
Ogni giorno della settimana, poi, avrà un tema. «Avremo la giornata dedicata ai malati, alle famiglie, alle vocazioni», spiega il parroco, don Nicola Giampietro, «alle realtà che viviamo nel quotidiano, insomma. È una missione popolare per dare un risveglio, soprattutto religioso, al quartiere. I problemi ci sono, la pandemia li ha amplificati, proviamo a viverli insieme, come comunità. Un’altra giornata sarà dedicata alle vedove, alle quali sarà consegnata una spina. Iniziamo con un evento bellissimo, che ho voluto fortemente, l’arrivo della reliquia pellegrina per la festa della mamma. Del resto prima di essere monaca e santa, Rita è stata sposa e madre».
Le messe della Settimana ritiana saranno celebrate, in segno di apertura, anche dai parroci di altre chiese, da San Francesco a Sant’Antonio per quanto riguarda Lanciano, a San Gabriele dell’Addolorata di Ortona, e l’ultima dal vescovo emerito di Orvieto-Todi, monsignor Giovanni Scanavino.
Domenica 15 ci sarà il pellegrinaggio a Cascia per riconsegnare la reliquia e visitare il monastero. Dal 16 al 21 sarà organizzato il primo torneo di calcio a 5 “Santa Rita” nel campetto della chiesa. Dal 20 al 22 ci saranno bancarelle e serate musicali e danzanti. «Torneremo a fare anche la processione», dice don Nicola, «anche se ancora in forma ridotta. Dopo due anni avremmo voluto fare il giro lungo, toccando tutte le zone del quartiere, ma c’è la concomitanza della Fiera dell’Agricoltura». (s.so.)