La città dà l’ultimo saluto a Daniela

La donna è morta dopo un’influenza. Tra due settimane l’esito dell’autopsia
CHIETI. Ci vorranno almeno due settimane prima di conoscere gli esiti dell’autopsia svolta ieri su Daniela Verzulli, la donna venuta a mancare venerdì scorso a soli 41 anni, dopo appena due ore dal suo ricovero in ospedale per i postumi di una brutta influenza. Devono ancora chiarirsi, infatti, le cause che hanno portato al decesso della 41enne.
L’allarme era scattato proprio venerdì: la donna, che aveva febbre e tosse, non riusciva più a respirare in modo normale e le caviglie si erano iniziate inspiegabilmente a gonfiare. Era stata così accompagnata dalla madre Rita e da una zia al Santissima Annunziata. Dopo un prelievo del sangue e una coronarografia, però, le condizioni di salute di Daniela si erano aggravate: la donna era stata immediatamente ricoverata in Rianimazione. Ma, dopo solo due ore dall’arrivo in ospedale, era sopraggiunto il decesso.
Da quanto si è appreso, la donna era già sotto terapia, prescritta dal suo medico curante a causa di quella che, almeno in un primo momento, era sembrata essere una semplice influenza, che le aveva provocato febbre e tosse. Ieri pomeriggio l’addio. I funerali si sono svolti nella chiesa di San Francesco Caracciolo al Tricalle, il quartiere dove Daniela viveva insieme alla madre. Tantissime le persone che hanno voluto ricordarla con il parroco don Michele e con don Panfilo, insieme ad amici, parenti e conoscenti. Daniela ha lasciato per sempre oltre alla mamma Rita, anche la sorella Claudia, il cognato Emiliano Monzo, carabiniere dell’Unità cinofila, i nipoti Anita e Stefano, gli zii, i cugini, i parenti e tutti gli amici. Un colpo, per tanti cittadini di Chieti. Moltissime le esternazioni di affetto anche sui social, a ricordare Daniela sono pure i suoi ex compagni di scuola. Ma prima fra tutti c’è Claudia, che le da l’addio scrivendole «Riposa in pace sorella mia». (e.r.)
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