La città ricorda Tosone, ingegnere e artista

26 Agosto 2021

VASTO. La Società vastese di Storia patria, con il patrocinio del Comune, organizza un incontro per ricordare Luciano Tosone, ingegnere ed artista, a 100 anni dalla nascita. L'appuntamento è per...

VASTO. La Società vastese di Storia patria, con il patrocinio del Comune, organizza un incontro per ricordare Luciano Tosone, ingegnere ed artista, a 100 anni dalla nascita. L'appuntamento è per giovedì oggi, alle ore 19, nei giardini di Palazzo d'Avalos. Tema dell’incontro è "100 anni di Luciano Tosone - Progettista, intellettuale, artista". Questo il programma: saluto del sindaco Francesco Menna, introduzione di Gabriella Izzi Benedetti, moderatrice; intervento di Luigi Scarano Tosone, testimonianze di Michele D'Annunzio e del giornalista Valeriano Moretti. Letture a cura di Letizia Daniele, Simona Cieri, Raffaella Zaccagna e di Davide Giacon. Proiezioni e filmati a cura di Luigi Scarano Tosone.
Su Luciano Tosone artista così scrive il critico d'arte Paolo Levi: "Luciano Tosone (1921-2004) coniuga, in modo mirato, segno preparatorio e colore. In ogni sua composizione si ha sempre la sensazione del movimento. Egli è pittore antimetafisico per eccellenza, è magnificamente maestro delle presenze e delle rivisitazioni. Quelle dei sogni. Per il nostro maestro di Vasto, la ritmicità è il motivo dominante di ogni sua composizione. La ritroviamo suadente in "Evviva Pulcinella" dipinto del 1966, omaggio all'infanzia, dove i bambini della borghesia e quelli delle classi meno abbienti godono insieme la presenza della maschera napoletana. Virtuoso padrone della tavolozza, Luciano Tosone riesce ad essere spettacolare e ritmico anche in forme che dovrebbero essere statiche. È questo il caso dell'opera dalle grandi dimensioni "Veneziani a Termoli dopo la tempesta" del 1985: le barche attraccate alla banchina, leggermente ricurve, le nubi in cielo, porgono uno scenario agitato, instabile.