La città è alla Borsa sul turismo «Prepariamoci al Giubileo 2025»

13 Febbraio 2023

Ieri alla Bit nel capoluogo lombardo e da oggi a mercoledì con uno stand alla fiera Koiné in Veneto L’assessore Ranieri: intessiamo rapporti per essere pronti ai prossimi appuntamenti importanti

LANCIANO. Ieri alla Borsa internazionale del turismo (Bit) di Milano, da oggi a mercoledì alla fiera Koinè di Vicenza. Il Comune di Lanciano torna a mostrare i suoi gioielli, chiese, musei, monumenti e percorsi, nelle grandi fiere dedicate al turismo. «Dopo anni torniamo a partecipare a queste grandi fiere per riprendere a intessere rapporti, inserirci in nuovi itinerari, scoprire le novità del settore», spiega l’assessore alla cultura, turismo e sport Danilo Ranieri, «questo perché dobbiamo farci trovare pronti per il grande appuntamento con il Giubileo 2025 e perché dobbiamo cominciare a veicolare un’idea di turismo che non è solo religioso, che resta il nostro punto forte e sta anche cambiando, ma che ha più anime che possono catturare il turista e farlo restare in città non solo per il tempo di una messa al Miracolo eucaristico».
LA BIT A MILANOAlla Bit Lanciano è “ospite” dello stand della Regione. «La presenza a Milano è l'occasione per tornare, dopo anni, ai grandi appuntamenti legati al turismo e presentare la città non solo sul fronte del turismo religioso», spiega Ranieri, presente negli stand, «che resta la nostra "punta di diamante", ma anche il turismo esperienziale, che stiamo avviando con i percorsi rurali, quello legato ai grandi eventi sportivi e culturali, ai camperisti e persino il turismo delle radici e del ritorno, che porta le persone alla riscoperta dei luoghi in cui hanno vissuto i propri avi. Sono questi i filoni su cui puntiamo per sviluppare un turismo che porti i visitatori a restare in città per più ore, magari anche più giorni. A Milano abbiamo anche l'occasione di parlare con la Regione dell’idea del sindaco Filippo Paolini e dell’amministrazione, di istituire un comitato unico regionale per il Giubileo 2025. Per noi è importante che tutte le città come Lanciano, Ortona, ma anche Sulmona, Manoppello e altre assieme alle diocesi, possano fare rete e presentare così progetti migliori legati al Giubileo ma produrrà effetti negli anni».
KOINÉ A VICENZAAlla 20ª edizione di “Koinè: International Exhibition for the Religious World”, fiera dedicata al mondo sacro, Lanciano ha invece uno stand proprio. Questo perché il turismo religioso è quello che porta le persone in città: almeno 90mila pellegrini l’anno al Miracolo eucaristico, che erano diventati 120mila nel 2019. Poi il Covid ha bloccato tutto, ma la ripartenza è stata notevole: 70mila presenze nel 2022. «Questa fiera ospita anche la Borsa del turismo religioso internazionale organizzata in collaborazione con l'Ufficio nazionale per la pastorale del tempo libero turismo e sport della Cei», riprende Ranieri, «sarà l’occasione per mostrare la nostra offerta legata al Miracolo ma non solo perché il turismo religioso sta cambiando e crescendo anche in ottica del Giubileo». Il riferimento è anche al progetto “Parchi culturali ecclesiali” che in città è stato presentato lo scorso anno all’amministrazione tra gli altri anche da don Antonio Pisano, responsabile diocesano per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport che sarà a Vicenza domani nello stand frentano. Questo progetto unisce la fede e le ricchezze del patrimonio ecclesiastico, alle bellezze proprie di un territorio, alle tradizioni e alle istituzioni, vuole creare una rete che unisce Chiesa, istituzioni e operatori del settore. Ma per creare la rete è necessario che i tre “attori” si incontrino, e questo è avvenuto a Lanciano e avverrà a Vicenza dove ci si potrà confrontare anche con altre realtà, progetti, pacchetti turistici e idee.
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