La “clownterapia” entra anche in carcere

19 Giugno 2014

CHIETI. Festa del percorso di clown-terapia. Oggi dalle 10 nel carcere di Chieti si svolge la manifestazione conclusiva del percorso di sostegno alla genitorialità portato avanti con l’associazione...

CHIETI. Festa del percorso di clown-terapia. Oggi dalle 10 nel carcere di Chieti si svolge la manifestazione conclusiva del percorso di sostegno alla genitorialità portato avanti con l’associazione “Clown-doc” onlus di Pescara. Il laboratorio di clown-terapia si è svolto con la presenza dei clown dottori all’interno della casa circondariale per il secondo anno consecutivo, in un impegno di sostegno alla relazione genitori-figli durante la restrizione in carcere.

I clown dottori oggi intervengono con uno “staff” rinforzato rispetto agli incontri ordinari. La direzione, infatti, attende l’intervento di 6 clown-dottori, che concluderanno il percorso di sostegno, in pausa per il periodo estivo, proponendo ai genitori e ai figli momenti di svago e di creatività, ricostruendo lo spazio immaginario di un luna-park. Obiettivo è aiutare i genitori-detenuti a “rientrare in relazione” con i loro figli attraverso il gioco e la leggerezza, per ricreare un vero legame affettivo, quello del genitore e di suo figlio, che necessita di tutela e di attenzione. (g.io)

©RIPRODUZIONE RISERVATA