La Cmi perde l’area per il gasdotto

9 Gennaio 2018

L’Arap non concederà la proroga nell’assegnazione del lotto

BOMBA. L’Arap, l’agenzia regionale delle attività produttive, non concederà alcuna proroga alla Cmi Energia nella procedura di assegnazione del lotto nell’agglomerato Atessa-Paglieta per l’installazione di un impianto di trattamento di gas naturale. Lo ha comunicato alla Regione la stessa Arap, specificando che la prenotazione del sito -su cui c’è già l’interesse di un’altra azienda locale che si occupa di logistica- scadrà inderogabilmente il 27 gennaio prossimo. L’azienda regionale delle attività produttive, presieduta da Giampiero Leombroni, ha inviato ieri la comunicazione al presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso. «La proroga della prenotazione di assegnazione con cambio lotto, per impianto di trattamento di gas naturale, a beneficio della Cmi Energia», si legge nella missiva, «non sarà ulteriormente estesa dopo la scadenza naturale del 27 gennaio». La Cmi Energia è l’azienda promotrice del progetto di coltivazione di idrocarburi denominato “Colle Santo”. La Regione, insieme al comitato di cittadini Gestione partecipata del territorio, ai Comuni del Sangro, a Wwf e Legambiente, è già in campo per chiedere lo stop del progetto ai ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico. «Sul lotto nell’agglomerato Atessa-Paglieta», fa sapere l’Arap, «esiste un concreto interesse di Progetto Logistica srl, del gruppo Di Carlo. La formalizzazione della prenotazione di assegnazione del lotto è prevista entro il 10 gennaio». L’azienda del gruppo Di Carlo, infatti, ha annunciato la realizzazione in Val di Sangro di un centro logistico per lo scambio ferro-gomma. Con il mancato rinnovo della proroga all’assegnazione del lotto, alla Cmi Energia viene, di fatto, a mancare il sito dove realizzare il progetto che prevede pozzi, gasdotto e impianto di trattamento del gas. (s.so.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.