La cooperativa dei migranti: controlliamo tutti gli ospiti

Il consorzio che gestisce i centri di accoglienza replica alle accuse di Castaldi (M5S) «Non ci sono emergenze sanitarie. Il ministro Minniti venga a vedere di persona»
VASTO. «Nei nostri centri di accoglienza non sussistono in alcun modo emergenze di carattere sanitario: tutti gli ospiti sono monitorati costantemente e il personale delle cooperative opera in modo adeguato in presenza di criticità relative a eventuali persone malate». Non si è fatta attendere la risposta del Consorzio Matrix all’intervento del senatore del Movimento 5 Stelle, Gianluca Castaldi, che con una interrogazione al ministro degli Interni Marco Minniti ha puntato l’indice su una serie di criticità, chiedendo al responsabile del Dicastero di «procedere alla risoluzione dei contratti e delle convenzioni con le società del Consorzio Matrix». «I documenti che hanno azionato l’ennesima “macchina del fango” provengono da un organo interno al Consorzio stesso e sono stati redatti, volontariamente, con il fine di evidenziare criticità del sistema di accoglienza, e quindi di richiedere l’adozione dei correttivi opportuni», spiega il presidente Paolo Caputi, «il primario interesse del Consorzio Matrix è quello di attuare e realizzare una buona e silenziosa accoglienza, priva di colore politico, lontana il più possibile da ogni facile e troppo spesso meschina strumentalizzazione realizzata nei salotti televisivi o nei consessi politici. Chiediamo pubblicamente con rammarico e delusione al senatore Castaldi quale sia il motivo della sua perpetrata ostinazione, quasi ossessiva, nell’attaccare questa realtà che agisce in modo trasparente e professionale e garantisce non solo assistenza come previsto dalla legge, ma si preoccupa di dare ai suoi ospiti quel quid in più dal punto di vista umano. Si tratta infatti di esseri umani, che ora rischiano di essere ingiustamente tacciati indistintamente come tutti portatori di Tbc, quando invece la realtà è ben diversa. Speriamo che il ministro Minniti possa un giorno far visita ai centri gestiti dal Consorzio Matrix e dalle sue consorziate, per verificare di persona la qualità della ospitalità, il benessere dei migranti e soprattutto a constatare l’efficienza del sistema di monitoraggio interno. Quando il senatore Castaldi chiede di revocare le aggiudicazioni delle gare e procedere alla risoluzione dei contratti e delle convenzioni con le società del Consorzio Matrix per i motivi appena smentiti, cosa auspica per le famiglie dei 300 dipendenti del Chietino? La risposta migliore», conclude Caputi, «è la valutazione positiva e costruttiva al nostro operato riconosciuta sia pubblicamente che informalmente dagli enti preposti ai controlli e da tutti i ragazzi dei nostri centri».
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