La copia della falera in bronzo donata al museo Calliope

25 Ottobre 2020

CIVITALUPARELLA. La copia in bronzo della “falera” riprodotta dall’artista Paolo De Nicola e fusa dalla fonderia Marinelli di Agnone, è stata donata dallo stesso artista al museo Calliope di...

CIVITALUPARELLA. La copia in bronzo della “falera” riprodotta dall’artista Paolo De Nicola e fusa dalla fonderia Marinelli di Agnone, è stata donata dallo stesso artista al museo Calliope di Civitaluparella.
La falera – l’originale trovata nel territorio comunale si trova nel museo di stato di Chieti – era un disco laterale dell’elmo cui si fissavano gli allacci, un disco decorativo in metallo, che serviva ad ornare le corazze degli uomini e la bardatura dei cavalli. Era anche un semplice elemento decorativo o una onorificenza al valor militare utilizzata in varie epoche in diverse popolazioni: celtiche, etrusche, romane.
In età preromana nella regione circostante Civitaluparella era stanziata la tribù sannitica dei Carecini, a cui è riconducibile la falera di Civitaluparella datata dall’ottavo al sesto secolo avanti Cristo. Nel 2006, in località Coste della Taverna, sono state rinvenute, dal professor Tommaso Di Fraia, pitture incisioni rupestri, testimonianze preziose di un passato ricco di storia databili tra il Neolitico e l'Età dei metalli. Sono state osservate diverse figure geometriche e una figura antropomorfa, alla base si trova un masso abbastanza levigato, alla cui estremità si notano due piccole croci ed un cerchio con incisa una “X”.
De Nicola è già autore della statua della dea della poesia, Calliope, situata nell’omonimo museo. (m.d.n.)