La corsa degli anni ’50 In centro sfilano i bolidi amati da Gianni Agnelli

L’attrice Fabiani saluta gli appassionati di motori giunti da tutta Italia Il circuito cittadino dedicato all’imprenditore scomparso Primavera
CHIETI. Tirate a lucido, hanno fatto bella mostra di sé lungo corso Marrucino per poi sfilare nel circuito della villa comunale allestito con le balle di fieno come negli anni Cinquanta. La bellezza senza tempo delle “vetturette”, termine coniato da Gianni Agnelli per indicare le monoposto e biposto sportive 750, ha ripreso vita grazie al Gran Criterium Vetturette che si è svolto ieri in città. Insieme alla macchine d’epoca c’erano anche dieci fiammanti Ferrari, che hanno accompagnato la gara. L’organizzazione della manifestazione è dell’associazione Ruote classiche teatine, presieduta da Filippo Rosa, club affiliato ad Aci Storico, con il patrocinio di Comune e Regione. La madrina è stata l’attrice di origini abruzzesi Alessia Fabiani che, a bordo di un’auto scappottata guidata da Fabio Di Pasquale, ha fatto da apripista al circuito della villa comunale. Circuito dedicato all’imprenditore edile Silvano Primavera, venuto a mancare a ottobre scorso. Alla manifestazione era infatti presente la famiglia del costruttore insieme all’amico, commissario alla ricostruzione post-sisma, Giovanni Legnini.
La gara è partita nel pomeriggio da corso Marrucino e prima della partenza è stato possibile ammirare le auto che hanno fatto rivivere a Chieti l’emozione di uno dei premi più amati del passato. Alla partenza su corso Marrucino erano presenti anche il sindaco Diego Ferrara insieme all’assessore allo sport Manuel Pantalone. Il Gran Criterium Vetturette si disputò a Chieti nel 1952, nel 1953 e nel 1954. L’anno dopo era tutto pronto per la successiva edizione quando, in seguito a incidenti mortali in Italia su altri circuiti, tutte le gare furono bloccate. Il manifesto utilizzato è quello storico di quell’edizione, già pronta, ma mai realizzata. La rievocazione della manifestazione ha fatto sì che la gara, da corsa di velocità, venisse trasformata in una gara di regolarità. Le venti auto d’epoca, cioè, dovevano percorrere un determinato tracciato in un tempo e a una media stabilita, controllando con appositi pressostati il percorso. Il più bravo è stato Mauro Giansante, a lui è andata la coppa del Gran Criterium.
Nella mattinata le vetturette hanno fatto un percorso anche lungo le strade della provincia teatina, toccando diversi centri. A Fara San Martino c’è stata una sosta ai piedi della montagna. Hanno fatto tappa anche a Fara Filiorum Petri. Per alcuni centri si è trattato dell’inizio di un fine settimana di festa, visto che oggi la provincia teatina è attraversata dai ciclisti della nona tappa del Giro d’Italia.
Per Chieti l’iniziativa ha rappresentato uno degli eventi di punti del cartellone del Maggio Teatino. Un intero mese di festa che ruota intorno alle celebrazioni del santo patrono. In tanti sono arrivati in centro ad ammirare le auto d’epoca e per rivivere l’atmosfera della Chieti degli anni Cinquanta, che ospitava manifestazioni sportive prestigiose. Il Gran Criterium Vetturette dava appuntamento in città ai migliori piloti del tempo e raccoglieva tantissimo pubblico.

