La corsa rosa accolta da applausi e bandiere

15 Maggio 2021

Il Covid-19 ha sparpagliato gli appassionati di ciclismo lungo la statale ma è stata comunque una festa

VASTO. Il Covid-19 ha influenzato inevitabilmente anche il passaggio del Giro d'Italia. Per evitare assembramenti gli appassionati si sono sparpagliati lungo i 15 chilometri di costa da Vasto nord a San Salvo Marina. Qualcuno per paura dei contagi ha preferito guardare il Giro da casa scoraggiato anche dalle condizioni meteo.
Gli appassionati sono stati comunque tanti. Chi si aspettava di veder sventolare bandierine dai bambini è rimasto deluso. Di bambini in realtà se ne son visti pochi. Hanno fatto gruppo i lavoratori delle aziende di Punta Penna e i pendolari di ritorno dalle fabbriche della Val di Sangro. Bloccati a San Lorenzo sono potuti tornare a casa solo dopo il passaggio dei corridori.
L'arrivo degli atleti a Punta Penna e a Vasto Marina è stato accolto da un lungo applauso. È stato così anche a San Salvo Marina. Qualche appassionato ha urlato il nome del proprio beniamino al suo passaggio.
Il Giro è arrivato in città con qualche minuto di ritardo. La tappa è stata per baristi, ristoratori e commercianti una opportunità per servire prodotti intitolati alla Carovana rosa. Molti gli appassionati che da Vasto e San Salvo hanno raggiunto ieri mattina Termoli per assistere all'arrivo della tappa e vedere più da vicino e più a lungo i ciclisti.
Ma a vincere la tappa Notaresco-Termoli è stata la costa vastese. Le immagini del passaggio dei corridori ha mostrato le bellezze e le caratteristiche della riviera da Casalbordino a San Salvo.
«Anche se non ha fatto tappa in città, il Giro è stato comunque una festa e una occasione di svago», ha detto il sindaco Francesco Menna che prima del passaggio dei ciclisti ha controllato personalmente che non vi fossero problemi lungo il percorso. «Per qualche ora i cittadini non hanno pensato al Covid. A Vasto», ha ripreso il primo cittadino, «gli appassionati di ciclismo sono tanti. Per loro è stata una festa anche solo veder passare i propri beniamini. Ringrazio le forze dell’ordine che hanno vigilato sul passaggio degli atleti e ringrazio anche i cittadini perché si sono comportati correttamente».
Il passaggio del Giro d'Italia ha bloccato per un giorno le operazioni vaccinali sia a Vasto che a San Salvo. «Le vaccinazioni domani (oggi per chi legge, ndc) riprenderanno regolarmente», ha chiarito Menna.
Due anni fa Vasto aveva ospitato la partenza della tappa del Giro con finale all’Aquila, una occasione per ricordare il decennale del terremoto. Era il 17 maggio. In passato la città aveva accolto il Giro nel 2008, quando fu sede di partenza nella tappa fino a Pescocostanzo. Lo scorso anno, nel Giro partito a ottobre, era stata San Salvo ad ospitare la partenza della tappa con destinazione Roccaraso: era l’11 ottobre. Anche nel 2013 San Salvo accolse la partenza di una tappa. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.