La Corte dei conti: il bilancio non va

Quattro mesi al Comune per correggere gli squilibri. Il centrodestra attacca
VASTO. «Quattro mesi di tempo per correggere gli squilibri di bilancio del periodo 2015-2018». La Corte dei Conti interviene sulla situazione finanziaria del Comune e con una delibera del 26 ottobre “richiama” l’ente. A renderlo noto sono i cinque consiglieri comunali del centrodestra, i quali paventano un «aumento dei tributi locali per ripianare l’ingente situazione debitoria».
La situazione finanziaria delle casse comunali era stata anche al centro della recente campagna elettorale, ma il sindaco Francesco Menna, di fronte alle accuse dei suoi avversari, aveva sempre escluso categoricamente criticità nella gestione dei conti. «Come da noi annunciato in campagna elettorale, il sindaco Menna ha giocato una grande partita d’azzardo con il bilancio del Comune», affermano Guido Giangiacomo (L’altra Vasto, Vincenzo Suriani (Fratelli d’Italia), Francesco Prospero (Fratelli d’Italia), Sabrina Bocchino (Lega) e Antonio Monteodorisio (Forza Italia), «puntando tutte le sue chance sul fatto che la delibera sanzionatoria della Corte dei Conti sarebbe arrivata (come poi è stato) dopo la fine delle consultazioni elettorali. Infatti il dettato della magistratura contabile, certifica che il Comune di Vasto versa in una grave situazione finanziaria, e che, a seguito degli squilibri, dovrà incrementare le proprie capacità di riscossione e dovrà aumentare tutti i tributi locali, per ripianare in un tempo certo e programmato la ingente situazione debitoria che è stata creata durante l’ultima amministrazione Menna e che viene certificata nella delibera 333/2021 della Corte. In caso contrario il municipio si esporrà alle sanzioni previste dall’articolo 148-bis del Testo unico degli enti locali. Ancora più grave è che il sindaco», proseguono gli esponenti dell’opposizione, «il quale ha ricevuto la delibera a fine ottobre, non abbia comunicato tale provvedimento alla città. Solo oggi, su richiesta della minoranza, qualcuno ha fornito tempestivamente il documento della magistratura contabile ai consiglieri comunali che l’avevano richiesto e poi a tutto il consiglio comunale. Approssimazione, scarsa trasparenza, bugie, tasse e debiti da ripianare: così iniziano questi 5 anni di amministrazione comunale. Noi seguiremo informando la cittadinanza», concludono Giangiacomo, Suriani, Prospero, Bocchino e Monteodorisio. (a.b.)
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