La Corte dei conti: si incassa troppo poco

14 Febbraio 2022

«I fattori di squilibrio», dice l’ultima relazione della Corte dei conti sul Comune, «sono riconducibili principalmente alla carenza della fase di riscossione». Un’attività che è demandata alla...

«I fattori di squilibrio», dice l’ultima relazione della Corte dei conti sul Comune, «sono riconducibili principalmente alla carenza della fase di riscossione». Un’attività che è demandata alla Teateservizi, la società partecipata al 100% del Comune: Tari, Imu, mensa scolastica e multe, a Chieti si incassa troppo poco. Un’emergenza che si trascina da almeno 8 anni e che, adesso, si traduce con le tasse ritoccate al massimo, i tagli ai servizi e un carico di interessi passivi «estremamente consistenti». Nella relazione che ha riacceso la polemica politica, la Corte dei conti considera centrale un richiamo dei revisori comunali risalente al passato: «È stato chiesto di riorganizzare la Teateservizi. Ad oggi, nonostante la sostituzione di due amministratori, nessun problema sembra risolto». La Corte dei conti parla, quindi, di «scarsa propensione dell'ente (Comune, ndr) a incidere sulle riscossioni affidate in concessione a enti esterni e a società partecipate».