La curva dà l’addio a Vanni Oggi funerale e giro di campo

12 Maggio 2018

CHIETI. Se ne va un altro pezzo della curva Volpi. Un altro baluardo della città. Il fratello maggiore dei tifosi del Chieti. Roberto Vanni, 53 anni, ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore di chi...

CHIETI. Se ne va un altro pezzo della curva Volpi. Un altro baluardo della città. Il fratello maggiore dei tifosi del Chieti. Roberto Vanni, 53 anni, ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore di chi lo ha conosciuto. È morto all’improvviso giovedì, colto da un malore mentre lavorava.
Ieri all’obitorio dell’ospedale di Chieti è stato un viavai di gente: familiari, amici e tantissimi tifosi neroverdi. Sì, perché il Chieti calcio era la grande passione di Roberto. E quei ragazzi della curva Volpi erano diventati per lui più di semplici compagni con i quali condividere la gioia di una vittoria e lo sconforto di una sconfitta: erano la sua seconda famiglia. Lo chiamavano fratello maggiore perché era il più diplomatico, il più ragionevole, quello che dispensava consigli. Roberto c’era sempre. C’era agli allenamenti, c’era alle iniziative di beneficenza organizzate dalla tifoseria, c’era alle partite. Mezzo secolo di vita dietro al Chieti. Era ovunque, sempre in prima linea. E c’è stato anche nei momenti difficili, quando ha lottato affinché la società non finisse nelle mani sbagliate. Era su quei gradoni della curva Volpi anche nella semifinale play off persa con lo Spoltore, l’ultima della stagione per il Chieti e l’ultima della sua vita. La mattina del primo maggio era andato a passeggiare a Francavilla con la moglie Maria Antonietta. Poi, il pomeriggio allo stadio.
«Ti porteremo sempre con noi, ciao Roberto. La tua curva Volpi», recita lo striscione esposto davanti all’obitorio dal gruppo organizzato Ottantanove Mai Domi. I tifosi gli hanno portato una sciarpa neroverde, il vice presidente Filippo Di Giovanni e il dirigente Massimo Reale hanno deposto una maglia del Chieti sulla bara. I funerali si svolgeranno oggi, alle 15,30, alla chiesa di Sant’Antonio Abate. Terminato il rito funebre, il feretro sarà portato allo stadio Angelini per l’ultimo giro di campo. I tifosi lo omaggeranno con cori e coreografie.
Giammarco Giardini